Foto e reportage di Carmen Tajuelo
Il Z! Live Rock Fest 2025 ha acceso subito i motori a Zamora. Giovedì 12 giugno, migliaia di fan del metal si sono riversati all’IFEZA per un decimo anniversario partito con il botto.
Gli After Lapse hanno aperto con il loro metal progressivo, seguiti dai danesi Vola, capaci di conquistare anche i meno esperti con groove ipnotici ed eleganza sonora.
Nel tardo pomeriggio i Kissin’ Dynamite hanno fatto cantare tutti con un hard rock pieno di energia. Poi è stata la volta dei Nile, maestri del death metal tecnico, e degli Exodus, che hanno scatenato un moshpit furioso con i loro classici thrash.
Quando è calata la notte, i Meshuggah hanno ipnotizzato Zamora con poliritmie impossibili e uno spettacolo laser mozzafiato. Gran finale con i leggendari Dream Theater, tornati con Mike Portnoy alla batteria per celebrare 40 anni di carriera e presentare brani del nuovo album Parasomnia.
Un primo giorno che ha confermato perché questo è uno dei festival metal più amati in Spagna.





























