Foto di Luca Moschini
Una data che sapeva di festa fin dalla vigilia, un ritorno a casa in grande stile per celebrare anniversari importanti: Willie Peyote ha acceso il palco del Flowers Festival a Collegno mercoledì 25 giugno, dando il via al suo tour estivo “Grazie ma no grazie” e offrendo alla sua città un concerto indimenticabile.
La serata è stata inaugurata dal talento di Anna Castiglia, torinese d’adozione, che ha avuto il compito di scaldare il pubblico prima dell’arrivo di Willie Peyote.
Con la sua autenticità e la sua voce graffiante, Anna ha offerto una performance che ha catturato l’attenzione dei presenti, preparando perfettamentel’atmosfera per il mood della serata.
Le sue canzoni, ricche di testi incisivi e sonorità che spaziano tra pop e cantautorato, hanno dimostrato perché sia considerata una delle voci emergenti più interessanti del panorama musicale italiano, capace di creare subito una connessione con chi ascolta
Il concerto non è stato solo un’esibizione, ma una vera e propria celebrazione. Quest’anno, infatti, ricorre il decimo anniversario di “Educazione Sabauda”, il disco che ha segnato la svolta nella sua carriera e il primo capitolo di una trilogia dedicata a Torino, proseguita con “Sindrome di Tôret” (2017) e “Sulla riva del fiume” (2024). Un traguardo significativo, tanto più che anche il Flowers Festival festeggia il suo decennale, creando una connessione speciale e doppiamente significativa. “Mi è piaciuta subito l’idea di cominciare da Torino”, ha dichiarato Willie, “perché non è solo ‘Educazione sabauda’ a compiere dieci anni ma lo stesso Flowers: sono felice di poterli celebrare insieme”.
Oltre al decennale di un album simbolo, il concerto ha anticipato anche un altro importante anniversario: i 40 anni che Willie Peyote compirà ad agosto. “Una data che vuole essere anche un festeggiarmi”, ha confessato l’artista, pur ammettendo di sforzarsi di vivere questi traguardi “senza troppa ansia e senza troppa leggerezza”. Questo atteggiamento schietto e autentico è un tratto distintivo della sua arte, che il pubblico torinese ha sempre apprezzato.
Sul palco, Willie Peyote ha ripercorso la sua carriera, con un focus particolare sulla trilogia torinese. Ad arricchire la serata, la presenza di amici e collaboratori che lo hanno accompagnato in questi anni: Subsonica, Fulminacci e Maurizio Carucci degli Ex Otago. “Educazione Sabauda” è “il disco più importante della mia carriera per tanti motivi, non ultimo il suo avermi permesso di raccontare quel periodo”, ha spiegato Willie, sottolineando come proprio quel disco abbia rappresentato una svolta decisiva, “una di quelle che, una volta imboccata, non sai più neanche dove ti trovi”.
Il concerto ha mostrato l’evoluzione di una scrittura che, come ha descritto l’artista, è spesso “di pancia”, frutto di una necessità espressiva profonda. Questo stile, che caratterizza la trilogia, si contrappone ad album più “ragionati” come “Pornostalgia” del 2022.
Clicca qui per vedere le foto di Willie Peyote, Anna Castiglia e Pugni in concerto a Collegno (o sfoglia la gallery qui sotto).
Willie Peyote: la scaletta del concerto di Torino
Che bella giornata
Sulla riva del fiume
Giorgia nel paese che si meraviglia
Io non sono razzista ma…
Buon auspicio
Portapalazzo
I cani
Next
Metti che domani
Willie Pooh
Chissà (with Tahnee Rodriguez)
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Giusto la metà di me
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Oscar Carogna / Friggi le Polpette nella Merda (Cit.) / 1312 / Glik
Preso blu (with Samuel)
La tua futura ex moglie
La nostra pelle (with Maurizio Carucci)
C’era una vodka
Ottima scusa
Le chiavi in borsa
Grazie ma no grazie
Mai dire mai (la locura)
E allora Ciao











![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)
















