Foto di Katarina Dzolic
L’Alcatraz ha accolto ieri sera uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati della scena metalcore moderna: il ritorno in Italia dei The Plot In You, accompagnati dai Silent Planet per un’unica data italiana che ha richiamato fan da tutto il Nord Italia e non solo.
La serata si è aperta con i Silent Planet, formazione californiana che negli ultimi anni si è costruita una reputazione solidissima grazie alla capacità di unire aggressività sonora, profondità lirica e una forte componente emotiva. Fin dai primi minuti la band guidata da Garrett Russell ha dimostrato perché venga considerata una delle realtà più interessanti del metalcore contemporaneo. Tra riff serrati, atmosfere cinematiche e breakdown devastanti, il gruppo è riuscito a coinvolgere immediatamente il pubblico milanese, trasformando il pit in un vortice continuo di energia.

La performance dei Silent Planet ha rappresentato molto più di un semplice set di apertura. I brani, caratterizzati da un’alternanza costante tra momenti di furia e passaggi più introspettivi, hanno trovato terreno fertile in una platea già caldissima. Il carisma di Russell e la precisione esecutiva dell’intera band hanno contribuito a creare un’atmosfera intensa, preparando nel migliore dei modi il terreno per gli headliner della serata.
Quando le luci si sono abbassate per l’ingresso dei The Plot In You, l’Alcatraz era ormai completamente immerso nell’attesa. La band dell’Ohio, guidata da Landon Tewers, ha risposto con una performance che ha messo in mostra tutte le sfaccettature del proprio repertorio: dalla violenza controllata dei passaggi più pesanti fino alle melodie malinconiche che negli anni hanno contribuito a definire la loro identità artistica.
Uno degli aspetti più apprezzati del concerto è stata proprio la capacità del gruppo di passare con naturalezza da momenti di estrema intensità a sezioni più atmosferiche e cariche di emotività. Le canzoni hanno assunto una dimensione ancora più coinvolgente dal vivo, grazie a una resa sonora potente e a un pubblico che ha accompagnato ogni ritornello con entusiasmo.

Landon Tewers si è confermato un frontman capace di dominare il palco senza eccessi, lasciando che fossero soprattutto le canzoni a parlare. La sua interpretazione vocale, alternando scream abrasivi e linee melodiche cariche di sentimento, ha rappresentato il cuore pulsante dell’esibizione.
Per tutta la durata del concerto non sono mancati circle pit, crowd surfing e cori collettivi, elementi che hanno trasformato la serata in una vera celebrazione della comunità metalcore. L’impressione generale è quella di una band nel pieno della maturità artistica, capace di mantenere intatta la propria aggressività pur continuando a esplorare territori sonori sempre più ampi.
La combinazione tra l’intensità dei Silent Planet e la forza espressiva dei The Plot In You ha reso il live all’Alcatraz un evento memorabile per gli appassionati del genere. Un concerto che ha confermato l’ottimo stato di salute della scena metalcore internazionale e che lascia il pubblico italiano con la speranza di rivedere entrambe le band sui nostri palchi molto presto.
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THE PLOT IN YOU: la scaletta del concerto di Milano
- DIVIDE
- YOU GET ONE
- PRETEND
- DON’T LOOK AWAY
- SPARE ME
- FACE ME
- CLOSURE
- ALL THAT I CAN GIVE
- FORGOTTEN
- THE ONE YOU LOVED
- ENEMY
- BEEN HERE BEFORE
- SILENCE
- LEFT BEHIND
- FEEL NOTHING














![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)














