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Reportage Live

BRINTAAL CELTIC FOLK: foto e reportage del concerto dei RUMJACKS

Io amo l’Irlanda. E’ un’ isola magica che offre paesaggi spettacolari, tra 50 sfumature di verde e di blu (e di grigio, ammettiamolo!), abitanti gentili e disponibili, birra buonissima, pecore come fiori nei prati, mucche, cavalli e tutto il resto. Ed è proprio grazie ad un viaggio in questo magnifico posto che ho avuto modo di conoscere la musica dei RUMJACKS.

E l’occasione x vederli finalmente dal vivo si è presentata proprio al ritorno dal mio secondo viaggio nell’Isola Di Smeraldo, nel festival celtico più famoso del Veneto: il BRINTAAL CELTIC FOLK, arrivato ormai alla quindicesima edizione. E’ dal 2002, infatti, che l’Associazione Culturale Brintaal Celtic Festival organizza l’omonimo festival di musica e cultura celtica in Valbrenta. Cosa degna di nota è che l’accesso al Bosco delle Fontane, al Festival, ai concerti, al campeggio ed alle iniziative culturali sono assolutamente gratuiti. Oltre a decine e decine di bancarelle con esposizioni in tema, si può anche gustare dell’ottima cucina.

Ma torniamo ai protagonisti della serata: i RUMJACKS si sono formati a Sydney, Australia, nel 2008, dall’incontro di Frankie Mc Laughlin (cantante) e Johnny McKelvey (bassista) ed offrono, nei loro concerti, un suono influenzato da vari generi, tra cui, principalmente, punk rock e celtic folk tradizionale. La loro canzone più conosciuta è senza dubbio “An Irish Pub”, che su Youtube conta ad oggi quasi 20 milioni di visualizzazioni.
Che dire del concerto? Sarò breve. Grande band, grande show e gran risposta dal pubblico!

A fine concerto la band è uscita subito ad incontrare i fans, a fare selfie, autografi, ma soprattutto a chiacchierare con una naturalezza e gentilezza che per me contraddistinguono una “vera band” da una “band che se la tira per niente”. Ho quindi avuto modo di scambiare 2 chiacchiere col bassista, che, dopo avergli parlato del mio viaggio in Irlanda, mi ha raccontato quanto importate è stata l’influenza della musica irlandese dei loro genitori e del punk rock quando erano più giovani.

Grazie Brintaal per aver portato una scarica di energia celtica in provincia di Vicenza!

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Ciao a tutti, io sono la Dinetta, la musica per me è come l'ossigeno, ne ho bisogno ogni giorno, quindi poter fotografare i miei artisti preferiti (e non solo) per me è un'immensa gioia!

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