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Reportage Live

BEADY EYE in concerto al Pistoia Blues

beadyeye

Articolo di Stefania Clerici | Foto di Roberto Finizio

BEADY EYE – 6 LUGLIO, 34° EDIZIONE PISTOIA BLUES FESTIVAL 2013
Al centro della Toscana arrivò una volta il blues, con questo festival che dal 1980 si impegna a portare artisti internazionali tra i più noti a livello mondiale, protagonisti della musica blues & soul.
Sono saliti su questo palco nel corso degli anni le stelle di B.B. King, Muddy Waters, Fat Domino e Dizzy Gillespie, insieme a grandi nomi del panorama soul rock, come Lou Reed, Bob Dylan, Carlos Santana, Joe Satriani, Frank Zappa e molti altri.
E anche quest’anno il Festival si è aperto con un calendario interessante, con un Ben Harper in splendida forma, accompagnato dall’armonicista Charles Musselwhite lo scorso 3 luglio. Più di 3000 presenze per l’unica data italiana , proprio come quella di ieri sera, tanto attesa, che ha visto salire sul palco i Beady Eye di Liam Gallagher e Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock.
E c’era grande fermento per questo grande ritorno italiano: l’ultimo concerto di Liam (con gli Oasis e insieme al fratello Noel) risale al febbraio 2009, sempre in Toscana. Di lì a poco, nel settembre dello stesso anno, la Band si sarebbe separata per un periodo di 4 anni, che dura purtroppo tutt’ora (lasciando molto amaro in bocca ai fans, circa 1000 presenze ieri sera nella Piazza del Duomo di Pistoia).

Dopo le performance dei gruppi spalla, i gallesi new generation Cold Committee ed gli italianissimi Blastema, reduci dal Festival di San Remo, alle 21.30 avvistiamo Andy Bell (chitarrista dei Beady Eye) aggirarsi tra il pubblico, scattando qualche foto con i supporter. Una toccata e fuga brevissima, forse per sondare clima e pubblico prima di salire sul palco: alle 21.45 i Beady Eye cominciano il concerto.

La performance si concentra su brani tratti dal loro recente album, “Be”, uscito lo scorso 13 giugno, insieme a pezzi di “Different Gear, Still Speeding” del 2011.
Liam però è decisamente sotto tono: fermo al palo del microfono (braccia dietro la schiena, come un tempo), ma la voce c’è a tratti -o c’è poco. Ruvida, sincopata, acuti strozzati e resi monchi da chiusure repentine (e sì che dalla registrazione in studio le versioni non sono così sporche!), purtroppo anche tra la folla si percepisce poca partecipazione.
La situazione si riprende sulle cover degli Oasis: Rock ‘n roll star è cantata a squarciagola e Morning Glory apprezzata da tutti, alla fine della quale Liam concede anche un assolo di chitarra in chiusura del pezzo.

Alle 22,40 il fratello più piccolo annuncia “This is last Song”… E parte Wigwam, a chiusura della serata. Alle undici meno un quarto Liam scende dal palco e si dirige verso la folla nelle prime file, dal pit dispensa strette di mano e qualche “five”, percorre il sottopalco da destra a sinistra, defilandosi nella via d’uscita dello stage e incamminandosi sulla ciottolata stradina in discesa che porta fuori dal centro di Pistoia e salendo poi su un’auto scura.
Un camion di produzione é già in retromarcia, pronto a smontare il palco, strumenti e attrezzi.
Le luci della piazza si accendono e i fans sono increduli al veder salire tecnici e operai intenti a smontare tutto. Partono fischi che non accennano a smettere, cori di “bu”, “fuori fuori”, lanciati all’unisono, ma destinati a rimanere inattesi. Liam e i suoi si sono allontanati da un pezzo e non rientreranno certo per il bis tanto richiesto.
La folla si allontana con l’amaro un bocca, panino con porchetta e birra artigianale risollevano il morale di alcuni. Intanto la piazza del Duomo si riempie di nuovi giovani, pronti per il Dj set (gratuito) a partire da mezzanotte.
Una conclusione di serata in netto calo, date le premesse e le grandi attese, che vengono purtroppo disilluse, da un concerto mediocre che prometteva molto sulla carta, ma in realtà è stato forse solo il pretesto per un giro di Liam nel nostro Belpaese.

Scaletta Beady Eye – Pistoia

Flick Of the finger
4 letter word
Soul love
Second bit Of the Apple
Iz rite
Shine a light
Rock ‘n roll star (Oasis)
I’m just saying
Morning Glory (Oasis)
The roller
Start anew
Bring the light
Wigwam

Stefania Clerici
Written By

Milanese, classe 1983, sono appassionata di musica, cinema e cultura pop. Adoro viaggiare, mangiare, dormire, viaggiare, ballare, sorridere e fare l'amore. Oltre a scrivere di musica su Rockon sono digital producer per il tuo canale tv preferito. Amo il rock in tutte le sue forme, i gatti, fotografare il cibo che mangio (e lo faccio da anni, non per moda social) e perdermi per le vie delle città che non conosco. Bulimica di serie tv, collezionatrice di vestiti, scarpe, borse e tutto ciò che può entrare in una grossa cabina armadio puoi chiedermi di tutto e ti darò la risposta che cerchi (altro che Google e il libro delle risposte!), basta non domandarmi: “qual è il tuo artista preferito?”.

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