Tra le nuove proposte al femminile uscite ultimamente con un album d’esordio troviamo l’interessante disco di STREA “Gold and mess”, recentemente pubblicato da Vrec Music Label.
Irene Ettori all’anagrafe, è attualmente in tour sia con spettacoli indipendenti sia in aperture ad artisti nazionali ed internazionali (vedi Alteria, Tori Sparks ed i quotati the O.R.k). Proprio con i the O.R.k di Colin Edwin (ex bassista dei Porcupine Tree) si apre il legame con l’artista bresciana: Edwin ha partecipato al brano più prog del disco “Ophelia” prestando il suo strumento ad una suite di oltre 7 minuti dal notevole valore. Si evince dalla scrittura di STREA un connubio tra melodie accattivanti (vedi i singoli “Hazel” e “July”) ad esperimenti più prog e a tratti blues (la title track “Gold and mess”).
Le radici sembrano quelle di un cantautorato folk rock al femminile tra la Morissette e Pj Harvey. Ne esce un disco ben suonato, definito sotto un’etichetta più ampia di art rock, visto anche la particolare cura dell’immagine e dei videoclip che lo staff dell’artista ha pubblicato online.
Nella tracklist figurano anche due cover di spessore: la prima è una versione dilatata del capolavoro di Kate Bust “Running up That Hill” decisamente riuscita con un finale in crescendo degno di nota; la seconda è una scelta più coraggiosa (che svela gli ascolti più metal dell’artista bresciana) con una cover acustica degli Anathema “The Lost Song part II”.
La qualità vocale e strumentale del disco è molto alta, ed il disco omogeneo nel complesso anche se è auspicabile una scelta più netta del mondo sonoro da esplorare in futuro.














![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)














