Cosa spinge quattro ragazzi a chiudersi in una cameretta, imbracciare gli strumenti e fondare una delle band più coerenti e longeve del rock indipendente italiano? Spesso la risposta risiede in un pugno di canzoni scoperte nel momento esatto in cui si ha bisogno di ascoltarle; quella frazione di secondo in cui la musica smette di essere un semplice sottofondo e diventa una vera e propria sliding door esistenziale.
In occasione del loro travolgente tour estivo 2026, abbiamo chiesto ai Vintage Violence (Nicolò Caldirola, Rocco Arienti, Roberto Galli e Beniamino Cefalù) di scegliere i cinque brani che hanno ridefinito il loro DNA musicale. Una canzone a testa, più un manifesto collettivo che li ha uniti indissolubilmente.
ROCCO ARIENTI:
The Clash – Clash City Rockers
Ho scelto questo pezzo perché è stato il primo vero pezzo punk che abbia mai ascoltato consapevolmente, anche se ne avrei capito la collocazione storica e culturale solo in seguito leggendo un libro sul link Inglese del ’77: è stato amore al primo accordo, senza nemmeno capire il testo!
NICOLÒ CALDIROLA:
Tears for Fears – Shout
Era l’estate del 1989, avevo 5 anni e mezzo ed ero a bordo di una Fiat Uno Sing di colore bianco. Viaggiavo lungo la strada SS1 Aurelia, direzione sud, verso la Maremma, dove avrei passato le vacanze con la mia famiglia. Dal mangianastri suonava questa canzone.
BENIAMINO CEFALÙ:
Afterhours – Male di Miele
Ho scelto questo pezzo perchè è stata la mia sliding door musicale: letteralmente come risvegliarsi da un lungo sonno e trovare un intero nuovo universo da scoprire.
ROBERTO GALLI:
The strokes – Is this it
Ho scelto questo pezzo perché con il suo suono grezzo ma elegante, attento al dettaglio, mi ha spalancato un universo. Mi ha insegnato l’importanza della dinamica e che non servono mille sovrastrutture: a volte basta solo l’essenziale.
VINTAGE VIOLENCE:
The Stooges – I Wanna be your Dog
È la canzone manifesto di uno dei gruppi che più ci ha ispirato e portato a suonare insieme il punk rock. Vivevamo permeati nella nostra alienazione adolescenziale, provando in cameretta di Rocco: un Canta Tu come impianto voce, una strato biancorossa e, come batteria, rullo+charly… e a posto così.
A SENTIMENTO dal 2001.
Dopo la pubblicazione lo scorso 9 gennaio del loro ultimo acclamato EP “A Sentimento” (cinque tracce nate con una tale coerenza estetica da essere destinate a una speciale ristampa in vinile rimasterizzato per restituire lo stesso colore del live), i Vintage Violence sono ripartiti in tour per l’estate 2026.
Le date del Tour Estivo 2026:
26 GIUGNO FONTANELICE (BO) @ FIUME DIVINO
27 GIUGNO LAINATE (MI) @ FESTIVAL PARTIZTIKA
2 LUGLIO MONTE MARENZO (LC) @ SAN PAOL IN FEST
4 LUGLIO ALLERONA (TR) @ FESTA ALLEGRONA + Sick Tamburo
18 LUGLIO AREZZO @ MENGO FESTIVAL
21 LUGLIO TREVISO @ SUONI DI MARCA + Zen Circus
24 LUGLIO DESIO @ PARCO TITTONI
2 AGOSTO CASSINE (AL) @ INDIEPENDENZA FESTIVAL












![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)















