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Tour

Tour ANNULLATO – Due concerti a Dicembre a Milano e Bologna per Chan Marshall in arte CAT POWER

DNA concerti è orgogliosa di annunciare

CAT POWER

03 dicembre 2012 * ANNULLATO
Milano
– Alcatraz
ingresso: 25 euro+d.p.

04 dicembre 2012 *ANNULLATO
Bologna
– Estragon
ingresso: 25 euro+d.p.

Aggiornamento 6 Novembre
Ufficiale l’annullamento del tour europeo e dunque delle due date italiane di Bologna e Milano di Chan Marshall.
La sua decisione è stata resa nota in una lettera aperta. La causa è quella già nota: l’angioedema che affligge l’artista e che l’ha già costretta al ricovero per ben 8 volte dall’uscita dell’ultimo lavoro Sun.
Ci auguriamo di poter avere Chan in Italia già nei primi mesi del prossimo anno e speriamo soprattutto che possa riprendersi il prima possibile e tornare al massimo della forma.
E’ possibile ottenere il rimborso dei biglietti comprati in prevendita rivolgendosi entro il 6 dicembre 2012 al punto vendita presso cui sono stati acquistati.

Chan Marshall, in arte Cat Power, torna dopo anni di attesa in Italia per due imperdibili concerti in cui presenterà il nuovo album SUN, in uscita il 4 settembre 2012 per MATADOR RECORDS (Self Distribuzione) e già considerato dalla critica di tutto il mondo come il suo lavoro migliore!

Sun è il nuovo album in studio di Cat Power. Il primo dopo sei anni dal suo ultimo album con materiale originale. Scritto, suonato, registrato e interamente autoprodotto, Sun è una dichiarazione di completo controllo che si ritrova anche nei temi delle canzoni. Marshall considera Sun “una rinascita,” che è esattamente ciò che trasmette questo ambizioso e carismatico album. “Moon Pix [1998] era un album sull’estremo isolamento per sopravvivere ad un’enorme lotta,” “Sun è non guardare indietro, rialzarsi, e andare avanti con fiducia verso il proprio futuro, con forza e realizzazione.”

La musica in Sun utilizza un’ampia tavolozza stilistica: c’è la classica Cat Power con una chitarra ossessiva e un ritornello provocante in “Cherokee” (“marry me to the sky…bury me upside down”); l’irresistibile sound latineggiante del loop di piano in “Ruin”; gli incalzanti ritmi quasi dance di inni come “Real Life” e “3,6,9”; e la commovente “Nothin But Time,” che include un cammeo vocale di Iggy Pop. L’andatura di “Silent Machine” riporta alla mente il Jagger della metà dei ‘70, in contrasto con la produzione di “Always On My Own,” inusuale e rarefatta. L’arco narrativo del disco è profondamente ottimistico; la musica provocatoriamente moderna e globale.

[youtube id=”yXKIuBsO1yQ” width=”600″ height=”350″]

Anche se privo delle più intime confessioni alle quali ci ha abituato, Sun è forse l’album più personale di Cat Power fino ad oggi. Stratificato e coinvolgente, ha la stessa forza artigianale del debutto di Cat Power, e non c’è un album di questa straordinaria artista così vicino alla sua personalità e al suo stato d’animo attuale – Sun riesce ad incanalare il suo umore, la sua rabbia, la profonda empatia, le ispirazioni musicali, le sue abilità, e la ricerca spirituale in un album che sorprende e conforta.

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[/one_half]Coloro che conoscono la discografia di Cat Power ritroveranno elementi della pietra miliare del 2003 You Are Free, in cui sperimentava forme vocali e basi prese in prestito dalla urban music, e l’incantevole forza di canzoni come “American Flag.” A livello sonoro Sun, mixato da Philippe Zdar (Phoenix, Chromeo, Beastie Boys), è incredibilmente fresco e riflette la sua lungimirante mentalità.

A livello di testi, Marshall ha superato l’ansia e l’autoreferenzialità della sua giovinezza, ma è ancora ispirata dai giovani; quasi tutto l’album è un invito a superare le aspettative sociali e l’oppressione individuale che ne deriva. “Human Being” unisce un arpeggio in minore a un basso scuro e ripetitivo, con testi che potrebbero sembrare femministi – “you got a right to scream when they don’t want you to speak” – ma parlano per chiunque senta di non avere voce. “Peace And Love” apre con un verso di Nina Simone – “peace and love is a famous generation” – poi cita i Black Flag, manda a quel paese le persone che non prendevano sul serio il suo idealismo adolescenziale, ed orgogliosamente conclude, “I’m a lover but I’m in it to win.” Allo stesso modo, “Nothin But Time” implora i ragazzi di guardare oltre l’oggi: “You’re just trying to get by, but your world is just beginning…it’s up to you to be a superhero, it’s up to you to be like nobody”. Sun è stato registrato durante gli ultimi tre anni a Malibu (in uno studio che si è costruita da sola), Silver Lake (nello studio The Boat dei The Dust Brother), Miami (South Beach Studios), e Parigi (Motorbass), dove è stato mixato con Zdar nella primavera 2012.

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