I Mudhoney, da trent’anni portabandiera del grunge americano, sono pronti a sbarcare in Italia quest’autunno per tre date incendiarie.
I Mudhoney sono la band che ha veramente reso possibile l’ascesa del movimento grunge dei primi anni ’90. Prima ancora di nomi del calibro di Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, il gruppo già dal 1988, anno della sua fondazione, ha contribuito a portare in primo piano questo genere che ha lasciato un marchio indelebile nella storia della musica rock.
MUDHONEY + Please the Trees
21 Novembre 2018 | Locomotiv Club | Bologna
SOLD OUT
22 Novembre 2018 | Largo | Roma
Prevendite: 20,00€ + d.d.p. / Cassa: 25,00€
Prevendite disponibili sui circuiti DIY Ticket
23 Novembre 2018 | Santeria Social Club | Milano
SOLD OUT
La storia della band, indissolubilmente legata all’etichetta Sub Pop Records di cui ha rappresentato il primo vero e proprio exploit, inizia già nei primissimi anni ’80, quando il frontman Mark Arm fonda quasi per gioco un piccolo progetto musicale chiamato Mr. Epp assieme ad alcuni compagni di scuola. Con l’arrivo del chitarrista Steve Turner la carriera musicale comincia a diventare un obiettivo serio per Arm, e quando i Mr. Epp si sciolgono i due ragazzi trovano nuovi compagni d’avventure in Jeff Ament (basso) e Stone Gossard (chitarra) e formano i Green River. La nuova band guadagna la stima di un pubblico sempre più interessato, e al momento della sua dissoluzione nel 1987 i semi per la nascita del grunge sono già ben piantati a terra: Ament e Gossard creano i Pearl Jam; Arm e Turner reclutano il bassista Matt Lukin dei The Melvins e il batterista Dan Peters e fondano i Mudhoney, firmando un contratto con Sub Pop.
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Già dal primo EP Superfuzz Bigmuff (1988) la band fa conoscere il proprio nome tanto in America quanto in Europa, dove sbarca per la prima volta nel 1989. I media cominciano a parlare con insistenza del cosiddetto “Seattle sound” (quello che poi sarà rinominato grunge), i cui capifila sono proprio i Mudhoney, e quando nel 1989 esce il primo disco omonimo i Mudhoney sono già considerati degli eroi del rock undeground. Il secondo disco Every Good Boy Deserves Fudge esce nel 1991 su Sub Pop, e lancia la band in modo definitivo, tanto da farle firmare un contratto con la major Reprise/Warner, anche sull’onda del successo mainstream del grunge.
Dopo qualche anno travagliato la band conosce una seconda giovinezza e con Sub Pop escono ben quattro dischi: Since We’ve Become Translucent (2002), Under a Billion Suns (2006), The Lucky Ones (2008) e Vanishing Point (2013). Nel 2018, la band celebra i trent’anni di carriera pubblicando il live album LiE, ovvero Live in Europe, registrato durante gli show europei del 2016.
I Please the Trees sono una band psychedelic rock della Repubblica Ceca, e hanno una grande particolarità: piantano un albero in ogni città che visitano in tour. Ogni pianta viene fotografata e poi postata sul profilo Facebook del loro progetto Please the Trees Project. La band non è solo attenta alla natura, ma pensa anche a creare il disco perfetto e il live più travolgente che si possa immaginare: le loro performance sono state paragonate agli effetti di un trip acido scomposti in vari elementi e riorganizzati per creare un’esperienza tutta nuova.
MUDHONEY + Please the Trees
21 Novembre 2018 | Locomotiv Club | Bologna
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22 Novembre 2018 | Largo | Roma
Prevendite: 20,00€ + d.d.p. / Cassa: 25,00€
Prevendite disponibili sui circuiti DIY Ticket
23 Novembre 2018 | Santeria Social Club | Milano
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