Connect with us

Ciao cosa stai cercando?

Reportage Live

All’Alcatraz MOBRICI non è tornato, c’è sempre stato!

MOBRICI in concerto all'Alcatraz di Milano
MOBRICI in concerto all'Alcatraz di Milano foto di Katarina Dzolic

Articolo di Giacomo Petruccelli | Foto di Katarina Dzolic

Un cerchio che si chiude e una storia che ricomincia, in un luogo che per lui ha un significato profondo. Umanamente e artisticamente. Ieri, 11 marzo, l’Alcatraz di Milano ha riabbracciato Matteo Mobrici dopo quasi due anni e mezzo dal suo ultimo live (30 novembre 2023) dove, visibilmente commosso, aveva manifestato la paura che da lì a poco sarebbe potuto finire tutto. Poi un lungo periodo di silenzio, definito necessario per “spegnere la musica, viaggiare, perdersi, annientarsi e ritrovarsi”. I social completamente azzerati. Fino al ferragosto di un anno fa, quando “Mob” ha spiazzato tutti pubblicando il primo nuovo post (un reel estratto dal video “Summer dolce vita”, brano contenuto nel secondo album da solista Gli anni di Cristo) che sui fan, forse rassegnati all’idea di rivederlo dal vivo chissà quando, ha avuto l’effetto di una “esplosione stellare”.

Quella Supernova che dà anche il titolo al suo terzo lavoro uscito il30 gennaio e che, proprio davanti al pubblico milanese, ha fatto brillare gli occhi alla fan base storica dell’ex frontman dei Canova, ma anche a lui; inguaribile romantico capace come pochi di descrivere tutti gli stati d’animo della sua generazione. Un album frutto di quella irrefrenabile voglia di scrivere canzoni e che per Mobrici è una carezza  “per chi s’è preso dalla vita le botte, per chi non s’è lasciato stare mai”.

MOBRICI in concerto all'Alcatraz di Milano
MOBRICI in concerto all’Alcatraz di Milano foto di Katarina Dzolic per www.rockon.it

Mobrici, i racconti di una vita in una serata intensa 

Sono passate da poco le 19:00 quando si aprono le porte dell’Alcatraz, e ci sono già qualche centinaia di ragazzi seduti nei pressi del main stage, probabilmente quelli che hanno scoperto da poco il cantautore milanese. Alle 20:30 la situazione cambia completamente. Alle 21:00 si fa fatica a trovare posto anche nei pressi della zona dei fonici. Tra il pubblico ci sono anche il cantautore Dente e i Les Votives, rock band rivelazione di X Factor 2024 che a maggio saranno sul palco del MI AMI FESTIVAL a Milano. La cosa che più colpisce dei concerti di Mobrici è la capacità di unire persone di età molto diversa, dai 20 agli over 45. E questo racconta molto dell’anima di un artista capace di interpretare i sentimenti più diversi, soprattutto quando è difficile farlo.

Sono all’incirca le 21:00 quando sale sul palco Scar, cantautore nel roster di Maciste Dischi, che scalda gli animi dell’Alcatraz con un po’ di brani della sua produzione tra cui Giorno d’estate, un pezzo che racconta le negazioni dell’evidenza dentro a una relazione ormai al capolinea, e che per il barese classe ‘94 ha rappresentato il primo passo importante nel mondo della musica.

Arrivano le 21:30. Le luci si spengono, le urla salgono, Matteo Mobrici è tornato per stare nell’unico posto dove il suo cuore voleva davvero stare. Look minimal con jeans e maglioncino scuri, lontano da quello degli esordi, capelli folti come sempre ma più corti. E la barba folta, che in quest’ultimo periodo è diventata quasi una compagna di vita. Da vicino ricorda un po’ l’attore scozzese Gerard Butler che interpretò il re spartano Leonida nel film 300. Ma Mobrici la sua battaglia l’ha già combattuta e adesso vuole solo essere felice.

MOBRICI in concerto all'Alcatraz di Milano
MOBRICI in concerto all’Alcatraz di Milano foto di Katarina Dzolic per www.rockon.it

Si comincia con l’intro, prima traccia del nuovo album e poi a ruota Fede, Astri e Serata stupida, tre brani contenuti sempre in Supernova e che raccontano le esperienze di un Mobrici ancora più maturo ma sempre dannatamente romantico e aperto al mettersi in gioco anche davanti alle imperfezioni e alle fragilità. Dopo essersi sciolto un po’, Mob si ferma per salutare il pubblico, quanto basta per infiammarlo ancora di più: «Sono passati due anni dall’ultimo concerto, sono felice. Ci sono tante canzoni stasera (boato, ndr). Ho iniziato a scrivere a 16 anni e probabilmente lo farò per sempre. Se ho la possibilità di continuare a pubblicare e solo grazie a voi!». 

Sono quasi una trentina le canzoni scelte dall’artista per il rientro sulle scene live. Una “vita artistica”, che come tale deve necessariamente lasciare fuori altri racconti di vita ma che rappresenta un percorso cominciato appena maggiorenne. Poi il viaggio riparte. Si torna al recente passato con Luci del Colosseo, accompagnata da un altro boato, l’iconica ballad Santamaria (sempre una certezza) e poi ancora un assaggio di Supernova… con la lingua (sesta traccia del nuovo album).

Non ci sono “buchi sonori” tra un pezzo e l’altro, un rischio quando gli album pubblicati superano la cinquina. Ma non nel caso di Mobrici, che decide di vivere ogni singola canzone come fosse la prima volta che la canta. Ed è questo che fa la differenza. La musica va avanti, il ritmo sale: Kaiserkeller, 20100 (CAP di Milano, città dove Mob ha scelto di vivere), Anna meraviglia ed EXPO, quest’ultimo il primo brano pubblicato a 25 anni dopo averne passati sei a scrivere più di 100 canzoni. Arrivano Luna, Threesome, per anni chiusura obbligatoria dei concerti, che il pubblico continua a cantare a cappella anche dopo la fine del pezzo.

MOBRICI in concerto all'Alcatraz di Milano
MOBRICI in concerto all’Alcatraz di Milano foto di Katarina Dzolic per www.rockon.it

È il turno di Sono pazzo (scritta con Fulminacci per il quale il cantautore milanese ha una stima profondissima), della meravigliosa Portovenere, di Amore mio dove sei (una canzone “scritta per qualcuna che ancora non conosco” e pubblicata nel 2023 nell’album Gli anni di Cristo in feat. con Vasco Brondi), 14 sigarette e Per te; brano, quest’ultimo, che per Mobrici è speciale. E che presenta così: «Donare canzoni è come regalare un fiore, con la differenza che non appassiscono».

Ritorna il rock con Primavera totale (un sound potente che ricorda da vicino quello di Vasco), poi Un bacio e Manzarek, chicca del repertorio cantautorale. L’Alcatraz lo sa e anche in questo caso continua a cantarla dopo il finale. Il concerto si chiude ufficialmente con Canzoni per la notte, altro piccolo capolavoro del nuovo album. Ma ovviamente, non può finire così. Nel bis obbligatorio entrano altri tre pezzi, diversi per intensità ma che sanno come sbatterti al muro: Piccola (una poesia sull’amore), Povero cuore, brano scritto con Dario Brunori che Mobrici considera il suo punto di riferimento (“un’altra di quelle canzoni che fanno male”, come l’ha presentata prima di sedersi al piano) e il finale esplosivo con Vita sociale, il “big bang” della carriera di Mobrici, non prima di aver salutato e ringraziato la sua etichetta, la band, l’amico e produttore Federico Nardelli e tutti coloro che credono nella sua musica: «Buona vita sociale, ci vediamo in giro. Stavolta non me ne vado più. Ve lo prometto».

Aver ritrovato Matteo Mobrici è una carezza. Ma l’affetto dell’Alcatraz ha dimostrato che, in fondo, non se n’era mai andato per davvero.

Clicca qui per vedere le foto di MOBRICI del concerto di Milano, oppure sfoglia la gallery qui sotto.

Mobrici

Mobrici, 11 marzo 2026 – la scaletta dell’Alcatraz di Milano

  1. INTRO
  2. FEDE
  3. ASTRI 
  4. CHE SERATA STUPIDA 
  5. LUCI DEL COLOSSEO 
  6. SANTAMARIA 
  7. CON LA LINGUA 
  8. KAISERKELLER 
  9. 20100 
  10. ANNA MERAVIGLIA 
  11. EXPO 
  12. LUNA 
  13. THREESOME 
  14. SONO PAZZO 
  15. PORTOVENERE 
  16. AMORE MIO DOVE SEI 
  17. 14 SIGARETTE 
  18. PER TE 
  19. PRIMAVERA TOTALE 
  20. UN BACIO 
  21. MANZAREK 
  22. CANZONI PER LA NOTTE 

BIS

  1. PICCOLA 
  2. POVERO CUORE 
  3. VITA SOCIALE
Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri anche...

Concerti

Registrato il sold out in prevendita per il concerto del 14 ottobre 2026. La band di Joey Tempest presenterà anche il nuovo album “Come...

Reportage Live

Il report del concerto dei The Black Keys all'Alcatraz di Milano: tra blues, garage rock, grandi successi e il ritorno alle radici della band...

Concerti

TARJA tornerà in concerto a Milano il prossimo anno. L’amata cantante finlandese annuncia oggi un nuovo appuntamento del suo “Frisson Live 2027” e si...

Recensioni

No, non è mero gossip ma un escamotage basico per raccontarvi di cosa parla (per noi) everyone for ten minutes. E dirvi perché dovreste...