J-AX in concerto a Milano: fotogallery, reportage e scaletta

Articolo di Stefania Clerici – foto di Elisa Hassert

Il grande ritorno degli Articolo 31: J-AX e Dj Jad insieme @ Fabrique – Milano 22 ottobre 2018

Per tornare indietro nel tempo non è necessario avere una vera DeLorean, a volte basta andare al Fabrique di Milano per catapultarsi negli anni ’90 al prezzo di un biglietto di un concerto.
Dopo la tripletta della scorsa settimana, si riprende oggi con l’infilata delle 10 date della reunion del RAP italiano made in Articolo 31, che vede ricantare insieme sullo stesso palco J-Ax e Dj Jad a distanza di più di 10 anni dall’ultima volta.

Il live vuole sì celebrare i 25 anni di carriera di Alessandro Aleotti, ma per passare in rassegna il rap delle ultime due decadi viene usato il pretesto di un viaggio indietro nel tempo (il nostro Doc Brown è J-Ax e noi tutti siamo dei Marty McFly) nella cultura pop italiana e mondiale: ecco sui mega schermi apparire Berlusconi nella sua “discesa in campo”, Ambra Angiolini a “Non è la RAI”, e poi ancora Alberto Angela con il suo “Super Quark”, gli spot del Ferrero Rocher con Ambrogio, passando quindi in rassegna icone e tormentoni degli anni della tv commerciale.
In un mix di storia contemporanea, dalla cattura di Bernardo Provenzano alla prima elezione di Obama alla presidenza, passando per il delitto di Avetrana al terremoto di Haiti, la fotografia che Ax scatta è quella di un mondo visto dalla sua prospettiva: certo c’è la tv, il costume e la società, ma anche la cronaca, la politica internazionale… e la musica. Tutto però appare in un melting pot un po’ confuso, quasi uno scratching per immagini, come appunto fanno i dj rap con i loro piatti in console.

Si inizia a saltare su un medley urlato con gli ultimi successi di Ax: Rap & Roll, Miss e Mr. Hide, Aqua nella squola e Ribelle e basta, J-Ax lascia andare libera la sua band, poi inizia il viaggio nel tempo e si canta Non è un film e Gente che spera. Torna poi sulle canzoni più rap’n’roll ed ecco un medley più “ignorante” insieme a Guido Style: Deca Dance, Immorale, Più stile e Dentro me. Per il grande ritorno sul palco con Il bello di essere Brutti c’è anche Nina Zilli a cantare Uno di quei giorni. La cronologia che si sta seguendo arriva agli ultimi anni, con il biennio 2016-2018 insieme a Fedez, suo ex socio nella casa discografica co-fondata, Newtopia, che -a detta di molti retroscena- ha visto una separazione dei due non molto amichevole: con il medley di Vorrei ma non posto, e Senza pagare (Italiana viene saltata al contrario di settimana scorsa) scatenano la folla, ma il rimando del rapper qui è al Cornetto, non a Fedez.
Terminata la parte del live che esplora la sua carriera da solista, J-Ax ci fa tornare ancora più indietro nel tempo: sui megaschermi appaiono immagini di X-Files, Friends, Walker Texas Ranger, arriva sul palco la consolle ed ecco entrare DJ Jad: “Quanta nostalgia degli anni ’90” la canteremo a breve, ma la bomba è sul palco del Fabrique ed esplode in un boato. Anche Ax è tornato back to the ‘90s in tenuta old school ci fa ritrovare gli Articolo 31: il primo serratissimo medley con Un urlo, Non c’è rimedio, La fidanzata, Latin lover e 2030 è tutto voci e scratch. Arrivano poi i grandi classiconi che scatenano il Fabrique Tranqi funky, Domani, Il funkytarro e La mia ragazza mena. Insomma, oltre due ore di concerto, e non si smette di saltare e sudare: l’esplosione sull’entrata del fratello Grido con cui canta Due su due e il gran finale di Ohi Maria chiudono però la seconda parte di live hip hop.
La remise dei 3 encore viene accolta con un video che ripercorre invece la carriera istrionica di Ax: da ragazzetto di Cologno che cantava l’hip hop a icona musicale del nostro tempo, ospite a programmi tv, giudice di talent show e coach musicale: insomma venticinque anni di carriera vissuti al 100% che ben vengono riassunti nel testo strappalacrime di Intro. Ma l’arrivederci a giovedì non può essere amaro: ecco che sul palco sale il Cile e si torna a far festa con Maria Salvador, mentre la chiusura del concerto viene affidata alla sentimentalissima e nuova pubblicazione di Tutto Tua Madre.

I live di J-Ax al Fabrique riprenderanno giovedì 24, venerdì 25, domenica 27 e poi su novembre, giovedì 8 e domenica 11. Che siate stati fan degli Articolo 31 in passato, che abbiate ascoltato Ax da solista o in coppia con altri cantanti, che abbiate ascoltato qualche hit più passata alla radio di altre, l’esperienza di questo live è catartica sia per gli artisti sul palco che per il pubblico: sicuramente J-Ax ha trovato il modo per fare pace con la sua storia, dall’altro lato noi sotto palco siamo tornati per qualche ora un po’ più piccoli (ma non per sempre).

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J-AX

J-AX E DJ JAD: La scaletta del concerto del 22/10/2018 al Fabrique

Rap & Roll/Miss e Mr. Hide/Aqua Nella Squola/Ribelle e Basta
Snob/L’Uomo Col Cappello/Vecchia Scuola
Non E’ Un Film
Gente Che Spera
Fuck You
Piccoli Per Sempre
Deca Dance/Immorale/ Più Stile (medley con Guido Style)
Dentro Me (con Guido Style)
Altra Vita
Il Bello Di Essere Brutti
Uno Di Quei Giorni (con Nina Zilli)
Vorrei Ma Non Posto/Senza Pagare
Spirale Ovale/Domani Smetto
Un Urlo/Non C’è Rimedio/La Fidanzata/Latin Lover/2030 (medley con Dj Jad)
Tranqi Funky (con Dj Jad)
Domani (con Dj Jad)
Il Funkytarro (con Dj Jad)
La Mia Ragazza Mena (con Dj Jad)
L’Italiano Medio (con Dj Jad)
A Pugni Col Mondo (con Dj Jad)
Due Su Due (con Dj Jad)
Ohi Maria (con Dj Jad)

Intro
Maria Salvador (con Il Cile)
Tutto Tua Madre

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