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Reportage Live

Come sopravvivere all’indie e rinascere nell’elettro-dance: foto e racconto del concerto degli EDITORS a Milano

Attesissimo e acclamatissimo, il ritorno degli Editors a Milano: scopri la scaletta, il racconto e le foto del live al Fabrique.

Articolo di Stefania Clerici | Foto di Marco Arici

Attesissimo e acclamatissimo, il ritorno degli Editors in Italia sul palco del Fabrique di Milano ha registrato un sold out annunciato da mesi. Aveva fatto parlare non poco il loro ultimo album, EBM, (Elettro Body Music, ma anche acronimo di Editors/Blanck Mass), scritto a 4 (e più) mani da Tom Smith e dalll’ex-Fuck Buttons Benjamin John Power aka Blanck Mass durante gli ultimi 2 anni di silenzio: iniziato da una collaborazione in lockdown ha man mano preso forma, fino a diventare quello che possiamo ascoltare oggi.

Editors in concerto al Fabrique di Milano, foto di Marco Arici per www.rockon.it

L’orologio segna da poco le 21, il club alla periferia milanese è gremito di un pubblico desideroso di loro: ed eccoli salire sul palco per 2 ore di musica tutta da ballare. Si inizia con la tenebrosa Heart Attack, che se con testo e sound di Smith ricorda gli Editors degli esordi, ecco che arriva il beat elettronico e psichedelico di Blanck Mass a ricordarci la direzione in cui stiamo andando. L’infilata di Strawberry Lemonade, il singolo Karma Climb e Picturesque, intervallate da un’amatissima Bones in nuova veste, ci portano indietro nel tempo tra l’elettrowave degli anni ’80 e il post punk. Le luci fanno la loro parte in questo magnifico salto: da strobo e flash, a colorate e opaleggianti, in cui perdersi e lasciarsi abbandonare dal sound sempre più incalzante.

Dopo un inizio tutto targato EBM, ecco arrivare gli Editors degli esordi con In This Light and on This Evening, che mancava in scaletta dal 2018, la cantatissima Sugar, Magazine e All Sparks. Dal magnetismo del passato si passa alle recenti “good” Vibe(s), per tornare a saltare sulle amatissime ed evergreen The Racing Rats e Frankenstein, che scatenano il Fabrique. Che energia ragazzi!

Editors in concerto al Fabrique di Milano, foto di Marco Arici per www.rockon.it

Nothing in acustico segna lo scoccare della prima ora e metà di concerto, regalando una pausa dagli alti beats: Tom abbraccia la sua Gibson e regala un momento poetico e magico con una delle più struggenti ballad del gruppo, tratta dall’album The Weight of Your Love, il cui peso ed intensità di parole e musica raggiungono tutto il pubblico, in un silenzio sospeso e incantato.

Si torna al presente e ballare forte su All the Kings, graditissimo ritorno silenziato dal 2017, poi su Blood e l’amatissima fine di tanti concerti del passato di Smokers Outside the Hospital Doors. Si esplode a cantare nella sorprendente Kiss, in cui in maniera univoca si esplicita il nuovo “New Order” interiore della band, oramai fusa in due anime elettro/new-wave riunite ed uniche, in un saliscendi musicale tutto da ascoltare.  La chiusa del live arriva poi con una cupa e sentita No Harm, seguita dalla neonata Strange Intimacy tratta da EBM.

Editors in concerto al Fabrique di Milano, foto di Marco Arici per www.rockon.it

La festa dance riprende sull’encore da tutto cantare in un trittico di perle dei pezzi più amati della band: la title track di An End Has a Start, l’amatissimo singolo di The Back Room Munich e la coloratissima e amatissima Papillon, che ricordo di aver ascoltato per la prima volta nel lontano 2009 in quello che era il Pala Sharp di Milano.

Di tempo ne è passato tanto e tornare ad ascoltare in altra veste uno dei gruppi che più hai amato è sempre una grande gioia. Applausi agli Editors che nel corso degli anni hanno saputo evolversi, camaleoticamente e in progressione piuttosto che in regressione: ben vengano i cambiamenti se di questo tipo, quando portano novità e brillantezza, pur mantenendo quella punta dark e un po’ cupa che tanto noi rockers amiamo.

Clicca qui per vedere le foto del concerto degli Editors a Milano o sfoglia la gallery qui sotto

Editors

Scopri la scaletta del concerto di Milano degli Editors

Heart Attack
Strawberry Lemonade
Bones
Karma Climb
Picturesque
In This Light and on This Evening
Sugar
Magazine
All Sparks
Vibe
The Racing Rats
Frankenstein
Nothing (acoustic solo)
All the Kings
Blood
Smokers Outside the Hospital Doors
Kiss
No Harm
Strange Intimacy

Encore:
An End Has a Start
Munich
Papillon

Written By

Milanese, classe 1983, sono appassionata di musica, cinema e cultura pop. Adoro viaggiare, mangiare, dormire, viaggiare, ballare, sorridere e fare l'amore. Oltre a scrivere di musica su Rockon sono digital producer per il tuo canale tv preferito. Amo il rock in tutte le sue forme, i gatti, fotografare il cibo che mangio (e lo faccio da anni, non per moda social) e perdermi per le vie delle città che non conosco. Bulimica di serie tv, collezionatrice di vestiti, scarpe, borse e tutto ciò che può entrare in una grossa cabina armadio puoi chiedermi di tutto e ti darò la risposta che cerchi (altro che Google e il libro delle risposte!), basta non domandarmi: “qual è il tuo artista preferito?”.

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