Astronave è il nuovo singolo di ARTÙ: un brano indie-pop intimo e sincero, dedicato agli incontri in grado di distruggere la nostra percezione di cosa siamo nell’universo. Quelli capaci di cambiare le nostre priorità, rivoluzionare tutto e, dall’altra parte, farci pensare che anche quando siamo immersi nel buio, fermi tra la paura di vivere e quella di morire, c’è sempre una luce, in fondo, per cui vale la pena lottare.
Astronave è un figlio, un grande amore, un nuovo inizio. Un brano di rinascita, pieno di vita.
ARTÙ (pseudonimo di Alessio Dari), è un cantautore romano attivo dal 2013 nella scena indie pop italiana. Urla con velata dolcezza la sua rabbia, traducendo in suoni e versi una poetica schietta e mai banale. Tre i dischi all’attivo: “Artù”, “Tutto passa” e “Vola Ale!”. Nella sua intensa carriera live, ha affrontato grandi palchi, come quello del Coca Cola Summer Festival e del Concertone del Primo Maggio, e ha affiancato artisti come Mannarino, Brunori Sas, Niccolò Fabi e Max Gazzè.
Astronave è il tuo nuovo singolo, un brano di rinascita. Da dove arrivavi e come ti sei accorto di essere cambiato?
Arrivavo da due anni di buio totale. Sappiamo tutti. La sera che ho scritto “Astronave” mi sono accorto di essere cambiato, perchè fino al giorno prima non avrei mai pensato che “nel buio la tua luce nasce nel silenzio”.
In che modo la vita di un musicista confluisce o tracima nella sua musica? E anche nelle scelte estetiche musicali?
Sicuramente. Ogni canzone che scrivo confluisce in qualcosa che ho vissuto e che non se ne è mai andato. Finchè non arriva la canzone e me lo ricorda. Allora tracima.
Il cambiamento viene spesso descritto nel cantautorato italiano. C’è un autore che ha descritto, magari in passato e in un altro modo, quello che hai vissuto tu?
Guarda le canzoni per me sono sempre la fine di un processo di cambiamento. Che cos’è la canzone se non il trasmutare il piombo in oro, il male in bene, l’ odio in amore e viceversa?!
Se questo è l’inizio di qualcosa, conosci già la direzione – umana e musicale – della tua metamorfosi?
Non mi piacciono le direzioni, mi piace navigare a vista e godermi il viaggio. Tanto domani sarò tutto diverso!
https://www.instagram.com/artu_musica/
https://www.facebook.com/artumusica
Crediti Video
Progettazione e creatività: Yeyé
Crediti Brano
Autori: Alessio Dari (Artù)
Compositori: Alessio Dari (Artù)
Prodotto da: Matteo Gabbianelli
Registrato, missato e masterizzato da Matteo Gabbianelli c/o kuTso Noise Home
Musicisti: Giuliano “Red” Rubini (basso), Luca Bellanova (pianoforte), Francesco Cataldo (tastiere), Andrea Inglese (chitarre), Matteo Gabbianelli (batteria)
Foto di Copertina: Daniele Stocchi
Etichetta: Leave Srl
Distribuzione: ADA Music Italy












![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)















