Disponibile dal 10 giugno su tutte le piattaforme digitali “Pareidolia – Illusioni Reali nelle Mete del tempo”, nuovo concept EP dell’artista calabrese Dasp. Il concept è la pareidolia, l’illusione subconscia che porta a riconoscere forme familiari, in particolare volti o figure umane, in oggetti o profili naturali e artificiali casuali. L’obiettivo è di far trovare in ogni brano all’ascoltatore una familiarità emotiva. Le influenze musicali vanno dal cantautorato all’elettronica passando per l’indie rock e il grunge.
“Pareidolia vuole portare l’ascoltatore a far riconoscere in ogni brano qualcosa di familiare e intimo. Lo stile musicale del progetto è un cantautorato contaminato dallo sperimentale (nella versione vinile), dall’indie rock, dalla chitarra acustica suonata davanti a un falò, dall’elettronica e dalle distorsioni sporche di un Big Muff.” – Dasp.
Le influenze musicali che hanno caratterizzato l’identità dell’artista sono evidenti ed ascoltabili in alcuni brani dell’EP: in “Istinti” ci sono sonorità grunge e synth in stile “Kasabian”, in “Generazione Y” la distorsione e il kill switch richiama i The Black Keys e Jack White, In “Tempi moderni” c’è un mix di indie rock ed elettronica anni Novanta, con “L’Uomo Poltrona” e “Pareidolia” troviamo un sano cantautorato italiano di denuncia e meditazione.
Anche la copertina realizzata dall’artista francese Cécilia Leroux (Cécilia in the Jungle) si ispira al concetto di “pareidolia”: c’è chi vedrà folle urlanti, chi giovani in concerto, chi il ponte crollato e gli animali nella composizione. Al centro, un cuore batte: radicato nella sua natura, ma ferito dai pensieri assordanti della società.
CHI È DASP?
“Ciao sono Domenico in arte Dasp, sono nato e vivo nelle isolate montagne della Sila, in un angolo di mondo nascosto ma pieno di storia. Sono circondato da una bellezza naturalistica unica e rara che ispira ogni mio progetto.
Musicista, Sound Designer, apicoltore e creativo instancabile passo il tempo a ricercare nuove idee nei suoni dei boschi e delle api.
Romantico, paziente e sempre disponibile amo trasformare curiosità e silenzi naturali in musica e connessioni autentiche.”
Dasp è l’acronimo di Domenico Palopoli, cantautore polistrumentista e sound designer. In passato è stato chitarrista di diverse band che hanno avuto modo di suonare come opening act di artisti del calibro di Giusy Ferreri.
Il suo stile è un mix di cantautorato italiano con contaminazioni elettroniche, elettropop, psychedelic rock e indie rock.
Nei suoi live il cantautore si esibisce sia in acustico e sia con una loop station per la beat box dove con la sua voce, chitarra, synth e drum machine cerca sempre di creare una dimensione con un sound unico e distinguibile.
I testi raccontano storie che riflettono temi sociali ed esplorazione dell’Io con un mood che oscilla tra l’allegro e il malinconico tra passato, presente e futuro.
Il progetto Dasp ha ottenuto visibilità diverse volte su testate specializzate e sui canali tv Rai sia per l’utilizzo di un “intro” strumentale come soundtrack in una puntata di “Nemo” e sia per la presentazione dei suoi singoli.
Il cantautore ha anche partecipato a un seminario di musica strumentale col maestro Paolo Vivaldi in cui ha realizzato una traccia per un progetto audiovisivo ed è stato più volte finalista dell’Arezzo Wave.
Il 10 giugno 2026 esce il concept EP “Pareidolia – Illusioni Reali nelle Mete del tempo”, anticipato da due singoli.












![PETER GABRIEL [Credits: Nadav Kander]](https://www.rockon.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-gabriel-600x337.jpg)















