Foto e reportage di Carmen Tajuelo
Il Z! Live Rock Fest 2025 ha celebrato alla grande il suo decimo anniversario trasformando Zamora nella capitale del metal spagnolo. Tre giornate intense, con una line-up di lusso e un’organizzazione impeccabile, hanno richiamato migliaia di fan del metal da tutta la Spagna e non solo.
Giovedì: Dream Theater e Meshuggah infiammano Zamora
Il festival è iniziato giovedì 12 giugno con After Lapse e Vola, che hanno scaldato l’atmosfera con il loro metal progressivo. A seguire, i Kissin’ Dynamite hanno travolto il pubblico con hard rock melodico e riff potenti.
Il tramonto ha lasciato spazio ai suoni più estremi con Nile e il loro death metal tecnico, seguiti dagli storici Exodus, che hanno scatenato un moshpit memorabile con i loro classici thrash.
Quando è calata la notte, i Meshuggah hanno conquistato il pubblico con un live ipnotico fatto di poliritmie complesse e spettacolari giochi di luci laser. A chiudere la giornata ci hanno pensato i leggendari Dream Theater, tornati con la formazione classica e un Mike Portnoy di nuovo alla batteria. Il loro show ha celebrato 40 anni di carriera con brani storici e pezzi dall’ultimo album Parasomnia.
Venerdì: Accept e Alestorm protagonisti della festa metal
Il 13 giugno, il secondo giorno del Z! Live Rock Fest, ha offerto una lineup variegata. I Morphium hanno aperto le danze con un heavy metal moderno e aggressivo, mentre gli Angelus Apatrida hanno fatto esplodere il circle pit con il loro thrash metal tagliente.
Gli Alestorm hanno portato una ventata di divertimento con il loro pirate metal, fatto di cori irresistibili e crowd surfing, mentre i Accept hanno regalato un finale da manuale con classici come “Fast as a Shark” e “Balls to the Wall”, cantati a squarciagola da un pubblico entusiasta.
Sabato: Sepultura in tour d’addio e Rhapsody of Fire
Il sabato si è aperto in modo speciale, con un set acustico degli Ankhara nel centro di Zamora, perfetto antipasto prima del live elettrico nella venue principale. Poi è toccato ai Dynazty, seguiti dai Rhapsody of Fire, che con la loro intro narrata da Christopher Lee e pezzi iconici come “Emerald Sword” hanno emozionato i fan.
La mitica Lita Ford ha incantato con il suo hard rock, regalando un momento indimenticabile con la ballad “Close My Eyes Forever”. A chiudere la serata e l’intero festival ci hanno pensato i Sepultura, con un concerto potente e significativo nel loro tour d’addio, che ha ripercorso decenni di metal con brani come “Beneath The Remains” e “Propaganda”.
Perché il Z! Live è ormai un punto fermo del metal europeo
Questa edizione del Z! Live Rock Fest 2025 ha confermato Zamora come una delle piazze più importanti per il metal in Europa. Tre giorni di grande musica, pubblico caloroso e un’organizzazione curata nei minimi dettagli hanno reso questo decimo anniversario un evento memorabile.
Band storiche e nuove leve hanno condiviso il palco, regalando un mix perfetto tra tradizione e futuro del metal. L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, che promette di far crescere ancora di più il mito del festival metal di Zamora.
































