Foto di Andrea Ripamonti
Ci sono dischi che smettono di essere semplici raccolte di canzoni per trasformarsi in veri e propri manifesti culturali.
Mercoledì 15 luglio 2026, la Visarno Arena di Firenze è diventata il santuario di una generazione, accogliendo i My Chemical Romance per l’unica, attesissima ed esclusiva tappa italiana del loro tour mondiale.
Un evento monumentale nato per celebrare i vent’anni di “The Black Parade”, l’album concept che nel 2006 ridefinì i confini dell’alternative rock e consacrò la band del New Jersey a leggenda globale.
Quando le luci si sono spente, l’atmosfera si è fatta immediatamente teatrale e solenne. Gerard Way, Ray Toro, Frank Iero e Mikey Way sono saliti sul palco dando il via alla prima, mastodontica parte dello show: l’esecuzione nota per nota dell’intero The Black Parade. Dalla straziante introduzione di “The End.” e la scarica di “Dead!”, la Visarno Arena è esplosa in un coro oceanico e liberatorio sulle note dell’inno generazionale “Welcome to the Black Parade”.
MY CHEMICAL ROMANCE – la scaletta del concerto di Firenze
The Black Parade
The End.
Dead!
This Is How I Disappear
The Sharpest Lives (with “The Eye” intro)
Welcome to the Black Parade
I Don’t Love You
House of Wolves
Cancer
Mama (with Charlotte Kelso as “Nurse Sylvia” and extended “Dagger” bridge)
Sleep (with “The Big Sky” intro)
Teenagers
Disenchanted
Famous Last Words (with “Welcome to the Black Parade” reprise outro)
The End. (2026 reprise; piano and violin rendition)
My Chemical Romance
Metastable (Clarice Jensen song) (played by Clarice Jensen)
Na Na Na (Na Na Na Na Na Na Na Na Na)
Bury Me in Black (followed by Gerard Way starting a “Happy Birthday to You” chant for Ray Toro’s birthday)
Planetary (GO!)
The Ghost of You
Romance (piano version)
Honey, This Mirror Isn’t Big Enough for the Two of Us
AMBULANCE
Helena
Cemetery Drive
Party Poison
I’m Not Okay (I Promise) (with Frank Iero’s son, Miles, onstage during the last bridge and chorus)
