Ieri sera, lunedì 16 marzo 2026, il Teatro Comunale di Ferrara ha ospitato un evento che profuma già di storia: Tom Smith, frontman degli Editors, in versione solista e scelto come anteprima d’eccezione per celebrare i trent’anni di Ferrara Sotto le Stelle.
Lontano dalle esplosioni di sintetizzatori e dalle arene sold-out, Smith si è presentato in una veste nuda, acustica e profondamente cinematografica, portando in Italia i brani del suo album “There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light”.
Il concerto è stato un generoso viaggio nella memoria e nella trasformazione. Accanto alle nuove composizioni come “Deep Dive” e “Northern Line”, Smith ha reinterpretato i classici degli Editors spogliandoli di ogni sovrastruttura. Sentire “Munich”, “Papillon” o l’immancabile “Smokers Outside the Hospital Doors” in questa veste intima ha permesso al pubblico ferrarese di riscoprire l’essenza stessa della scrittura di Tom: vulnerabile, epica e malinconica.
Menzione speciale per la cover di Bob Dylan, “It Ain’t Me, Babe”, che ha sottolineato l’approccio cantautorale di questa nuova fase artistica.
TOM SMITH – la scaletta del concerto di Ferrara
- Deep Dive
- How Many Times
- Endings Are Breaking My Heart
- All the Kings (Editors song)
- The Weight (Editors song)
- Life Is for Living
- Honesty (Editors song)
- No Sound but the Wind (Editors song)
- Souls
- Broken Time
- The Phone Book (Editors song)
- What Is This Thing Called Love (Editors song)
- Northern Line
- An End Has a Start (Editors song)
- Blood (Editors song)
- Leave
- Munich (Editors song)
- Ocean of Night (Editors song)
- Papillon (Editors song)
- It Ain’t Me, Babe (Bob Dylan cover)
- The Hills We Died Upon (Editors song)
- Lights of New York City
- Smokers Outside the Hospital Doors (Editors song)
