Articolo di Rossana Micciantuono
Iera sera L’Unipol Forum è diventato strada e la protagonista assoluta della piazza è la ‘Chiesa’ ricostruita sul palco.
Si, esatto! Una cattedrale con croci, balconata e tutto il resto.
È in questa cornice che SHIVA chiude la tripla milanese del suo tour ‘Shiva Live 2026’ che terminerà domani, 23 maggio, all’Analpi Arena di Torino. (N.B.: se non vuoi perderti lo show, muoviti prima del prossimo sold out!)
Il tour celebra “Vangelo”, un successo monumentale per il rap italiano che, a poche settimane dall’esordio, ha già conquistato il disco di platino.
Questo album rappresenta il passaggio verso una prospettiva musicale diversa rispetto al passato. Parla di verità cruda, amore e connessione con la fede.
Un tema, questo, ben presente durante tutto lo spettacolo. La chiesa, infatti, si adorna di imponenti edifici-schermi e tagli di luci siderali. A ritmo di bassi si muovono i geyser di fuoco: un contrasto visivo e sonoro che, avvolto da un’atmosfera biblica, trascina il parterre tra le fiamme dell’inferno e le nuvole del paradiso.
L’apice di questa allegoria divina si raggiunge quando attacca “Dio esiste”, il pezzo più intenso e intimo dell’album, regalato come sorpresa esclusiva ai fan di questa sera.
Il contrasto visivo si traduce subito in un impatto sonoro devastante quando, letteralmente dalle porte della chiesa, escono Anna e Kid Yugi, rispettivamente con le nuove mine “Obsessed” e “Babyface”, investendo il pubblico con una carica hardcore.
In uno show dove scena e beat parlano già da soli, Shiva preferisce la concretezza alle tante parole. Eppure, le pochissime volte in cui prende il microfono per parlare alla sua ‘gente’, il peso di ogni parola è rilevante e profondo.
“Io sono soltanto uno come voi, niente di diverso.”
Confessa con una maturità nuova, stringendo le mani delle prime file che lo hanno seguito durante lo “Shiva Live 2026”.
Prima di spegnere i riflettori, lascia un potente manifesto alle nuove generazioni:
“Continuate sempre a sognare e credete nei vostri sogni.”
Con queste parole la parabola dal Vangelo secondo Shiva si compie a Milano, le luci si accendono e il Forum si svuota con una certezza: ha assistito a chi ha trasformato i propri demoni in musica.
Producer: Adam11
SHIVA: la scaletta del concerto di Milano
- Spie
- Peccati
- Polvere Rosa
- D&G
- Take 6
- Syrup
- NEON
- Gotham – Kid Yugi
- Babyface – Kid Yugi
- Alleluia
- VVS CARTIER
- Bad bad bad
- Dio Esiste
- Obsessed – Anna
- Non lo sai
- Soldi puliti
