Foto di Giulia Troncon
Kae Tempest è conosciuto per la sua capacità di unire rap, poesia e narrazione in un mix potente e coinvolgente. Con quattro album acclamati dalla critica, tra cui il recente “Self Titled” uscito il 4 luglio via Island Records, Kae si conferma come una delle voci più innovative e stimolanti della scena contemporanea. Questo nuovo lavoro, il più intimo e personale di sempre, è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spirito, con collaborazioni di livello come Neil Tennant, Young Fathers, Connie Constance e Tawiah.
L’album da 12 tracce è il progetto più intimo e rivelatore di Kae fino a oggi. Collaborare per la prima volta con il produttore vincitore di un Grammy, già al lavoro con Adele e Stormzy, ha dato vita a un’unione da cui è scaturito un flusso di nuove idee e direzioni inaspettate. Fraser ha incoraggiato Kae a partecipare attivamente alla produzione e lo ha guidato a scrivere in prima persona, raccontando la propria storia. Il risultato è un lavoro che vede Kae riconnettersi con le proprie radici hip hop, rendendo al tempo stesso un delicato omaggio al pop contemporaneo — un album elettrizzante dall’inizio alla fine.
Al suo cuore, Self Titled è una lettera d’amore al sé più giovane di Tempest — una conversazione attraverso il tempo, plasmata dalle persone, dai luoghi e dalle esperienze che lo hanno definito. Tra gli ospiti figurano Neil Tennant, Young Fathers, Connie Constance e Tawiah. L’album rappresenta al tempo stesso un nuovo capitolo audace e una profonda riflessione, che consolida Kae Tempest come una delle voci più importanti della musica e della narrazione contemporanea.
Kae Tempest ha pubblicato quattro album in studio acclamati dalla critica, oltre a numerosi libri, opere teatrali e raccolte di poesia, tra cui Brand New Ancients, con cui è diventato il primo artista sotto i 40 anni a ricevere il Ted Hughes Award nel 2013. Per la sua musica, Kae ha vinto nel 2024 l’Ivor Novello Award per la Miglior Canzone Contemporanea, dopo due precedenti nomination allo stesso premio nel 2020 e una ai BRIT Awards nel 2018. È stato inoltre candidato due volte al Mercury Prize (per Let Them Eat Chaos nel 2017 e Everybody Down nel 2014). Nel 2023 è stato protagonista del documentario BBC Arena “Being Kae Tempest”, un’intensa esplorazione del suo percorso musicale e creativo durante un periodo di profondo cambiamento artistico e personale. Con un simile palmarès, è chiaro che Kae Tempest si è ormai affermato come una delle voci più uniche, stimolanti e acclamate della sua generazione.
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KAE TEMPEST: la scaletta del concerto di Bologna
PART 1 – I WASN’T READY YET
- Holy Elixir
- Priority Boredom
- The Beigeness
- Salt Coast
- We Die
- Firesmoke
- Move
- More Pressure
- People’s Faces
PART 2 – IF YOU WAIT FOR THE RIGHT TIME YOU’LL NEVER BE READY
- I Stand on the Line
- Statue in the Square
- Know Yourself
- Sunshine on Catford
- Bless the Bold Future
- Everything All Together
- Prayers to Whisper
- Diagnoses
- Hyperdistillation
- Forever
- Breathe
- Till Morning
PART 3 – I THINK IT’S TIME I STOPPED THE SHOW
- Freedom
