Abbiamo avuto il privilegio di parlare con la Loreena McKennitt, icona della musica celtica, sul suo imminente tour in Italia e sul nuovo album “The Road Back Home“.
Seduta tra le pareti del suo studio, Loreena ha condiviso la sua visione unica sulla musica, la casa e il ruolo dell’artista nel mondo odierno.
Nei suoi concerti a Brescia e Padova della scorsa settimana la scaletta si è concentrata su “The Visit”, disco del 1991, mentre nelle 5 date estive in Italia si celebreranno i 30 anni di “The Mask and Mirror” quinto album dell’artista canadese.
Ritorno alle radici
Parlando del suo nuovo album, “The Road Back Home“, registrato durante le esibizioni in quattro festival folk nel sud dell’Ontario, Loreena ci ha portato indietro nel tempo, raccontando il processo di registrazione come un ritorno alle sue radici musicali. Ha condiviso la storia di come la musica celtica abbia influenzato la sua giovinezza, diventando una fonte di ispirazione e una guida per la sua carriera.
“Quest’album è un tributo ai tempi più semplici, riflettendo sul significato di “casa” e sulle tradizioni che la definiscono.”
La Casa come tessuto sociale
Per Loreena, “casa” va oltre le quattro mura di un edificio. È un tessuto sociale intessuto di abitudini, rituali e tradizioni condivise con la famiglia e la comunità. Questo concetto si riflette non solo nella sua musica, ma anche nei suoi sforzi di beneficenza.
Cresciuta in una piccola comunità dove la solidarietà era fondamentale, Loreena si impegna attivamente in diverse cause, dal miglioramento della sicurezza dell’acqua alla promozione della diversità culturale e alla riconciliazione con le popolazioni indigene.
La Musica come ponte per le connessioni umane
Uno dei temi centrali della nostra chiacchierata è stato il ruolo della musica nel creare connessioni umane significative. Loreena ha sottolineato “l’importanza di partecipare attivamente alla musica anziché limitarsi a essere spettatori passivi.”
Ha condiviso esperienze di concerti in cui il pubblico è stato invitato a cantare insieme a lei, trasformando l’evento in un’esperienza condivisa di gioia e condivisione, come in “Wild Mountain Thyme”, ultima traccia del nuovo album “The Road Back Home”.
Sfide e prospettive per i giovani artisti
Riflettendo sul panorama musicale odierno, Loreena ha condiviso le sfide che gli artisti devono affrontare nell’era digitale, dove il valore della musica sembra essere diminuito. Ha consigliato agli artisti emergenti di rimanere impegnati nel loro mestiere, imparando il più possibile sul business musicale e cercando ispirazione dagli altri.
Conclusioni e ringraziamenti
In chiusura, ho ringraziato Loreena per la sua generosa condivisione e ho espresso l’entusiasmo per i suoi prossimi concerti in Italia, con l’augurio che la sua musica continui a unire le persone in tutto il mondo.
Nonostante le sfide attuali nell’industria musicale, rimane ottimista e spera di creare nuovo materiale una volta che le condizioni lo permetteranno.
In un mondo sempre più frammentato, Loreena McKennitt rimane un faro di speranza, usando la sua musica per costruire ponti e celebrare la ricchezza delle nostre diverse tradizioni e culture.
‘The Mask and Mirror’ 30 Anniversary Tour
Biglietti in vendita a questo link > https://tidd.ly/3P4Da8P
20 luglio – Bard – Forte di Bard
21 luglio – Pratolino (Firenze) – Villa Demidoff
22 luglio – Roma – Rock In Roma (Auditorium Parco della Musica)
24 luglio – Udine – Castello di Udine
25 luglio – Merano – World Music Festival
