Foto di Luca Moschini
Con oltre tre milioni di biglietti venduti, giunto alla sua quinta edizione, il trionfale cammino di Vasco Live 2026 si è consegnato definitivamente alla storia della musica leggera.
Molto più che una semplice successione di concerti straordinari, il tour si è rivelato un vero e proprio road trip generazionale, cantato a squarciagola dal primo all’ultimo secondo da chiunque si sia trovato ad ascoltare anche una sola nota.
Il tour si è chiuso ufficialmente al Bluenergy Stadium di Udine, con la seconda delle due date completamente sold out del 28 e 29 giugno, lasciando dietro di sé l’eco di una promessa ampiamente mantenuta. Il Komandante aveva infatti promesso di tornare “sotto casa” dei suoi fan, scegliendo stadi e location decisamente più raccolte rispetto al passato — fatta eccezione per la storica parentesi nel parco urbano di Ferrara.
Da Rimini a Ferrara, passando per Olbia (dove il rocker è tornato dopo circa quarant’anni, ricevendo anche il caloroso benvenuto di Salmo) fino a Bari e Ancona: ogni città ha aggiunto un capitolo indimenticabile a questo immenso racconto collettivo. Il Blasco stesso ha riassunto l’esperienza con una delle sue frasi più celebri e immortali: “Tutto è andato al massimo e a gonfie vele”.
Dietro lo spettacolo tecnologico di livello internazionale, che ha aperto la stagione dei grandi eventi musicali, si è mossa una macchina organizzativa mastodontica. Un team di ben 501 persone al seguito ha lavorato intensamente per giorni, smontando e rimontando le strutture in ferro in totale sicurezza a ogni tappa. Questo sforzo ha supportato una band dall’affiatamento pazzesco, ulteriormente rinnovata dagli arrangiamenti firmati da Vince Pastano.
Mentre i riflettori del 2026 si sono appena spenti, la storia non si ferma affatto: il futuro è già cominciato e punta dritto verso la Capitale. Nel 2027 si celebreranno infatti i cinquant’anni di gloriosa carriera di Vasco Rossi, con ben dieci concerti consecutivi allo Stadio Olimpico per un intero mese di festa totale.
Questa enorme residency, la più grande mai realizzata in Italia, ha anticipato una tendenza ormai internazionale. Persino Keith Richards ha dichiarato di recente che i Rolling Stones stanno valutando un formato simile, esprimendo il desiderio di suonare proprio a Roma; una scelta che conferma come il Blasco sia stato, ancora una volta, un precursore dei tempi, pronto a scrivere una nuova pagina di storia della musica dal vivo.
Clicca qui per vedere le foto di Vasco Rossi in concerto a Udine (o sfoglia la gallery qui sotto).
VASCO ROSSI: la scaletta del concerto di UDINE
- Vado al massimo
- Ormai è tardi
- Fegato, fegato spappolato
- Una nuova canzone per lei
- Bolle di sapone
- Alibi
- Sono ancora in coma
- Ciao
- Domani sì, adesso no
- Tango… (della gelosia)
- Lunedì
- Interludio 2026
- Marea
- Siamo soli
- Se ti potessi dire
- (per quello che ho da fare) Faccio il militare
- Gli spari sopra
- C’è chi dice no
- …..Stupendo
- Rewind
- Un mondo migliore
- La noia
- Sally
- Siamo solo noi
- Vita spericolata
- Canzone
- Albachiara
