Non è bastato il maltempo a fermare l’ondata di entusiasmo che ha travolto Montecosaro: l’edizione 2025 del MIND Festival ha richiamato oltre 20.000 spettatori nell’area del Campo Sportivo Mariotti, confermandosi una delle rassegne estive più attese e partecipate delle Marche.
Un’edizione da ricordare
La direzione artistica – guidata da Andrea Castricini – può dirsi più che soddisfatta: pubblico caloroso, location sempre viva e una proposta musicale in grado di abbracciare più generazioni. In particolare, il live di Lucio Corsi ha registrato il tutto esaurito, confermando il suo status di artista di culto.
23 luglio – Il Teatro degli Orrori apre le danze
Ad inaugurare il festival, il ritorno sul palco de Il Teatro degli Orrori, con una performance che ha lasciato il segno.
In scaletta anche i Little Pieces of Marmelade, Aurevoir Sofia, Spirale e i dj set firmati Rollover, in una miscela sonora che ha saputo coniugare rabbia, elettronica e visioni alternative.
24 luglio – La magia poetica di Lucio Corsi
Una serata intensa e partecipata, quella dedicata a Lucio Corsi, che ha incantato il pubblico con il suo mondo onirico fatto di parole, immagini e melodie.
In apertura Caponetti, seguito da una selezione musicale che ha fatto vibrare cuori e scarpe nella “Notte Indie”.
26 luglio – Tommy Cash, caos e carisma
Personaggio surreale e imprevedibile, Tommy Cash ha infiammato il sabato con una performance a metà tra arte contemporanea e dancefloor.
In apertura, okGiorgio, Alec Temple e Nicola Torresi, hanno costruito il climax perfetto per una delle notti più esplosive del festival.
27 luglio – Alok: finale a ritmo brasiliano
Il gran finale è stato affidato a Alok, superstar mondiale dell’elettronica.
Il suo set, travolgente e curato nei minimi dettagli, ha trasformato Montecosaro in un club sotto le stelle, portando il pubblico in un viaggio sonoro dalle atmosfere tropicali a quelle più serrate da main stage.
