Dopo la data di Bologna, arriva all’Alcatraz di Milano Charlyn “Chan” Marshall, in arte Cat Power, per portare dal vivo il suo nuovo album Wanderer uscito lo scorso ottobre. In apertura del live, Her Skin, una giovane, timida e molto garbata ragazza di Modena, Sara, che con la sua voce sottile, accompagnata dalla sua chitarra, ci racconta del quotidiano messo in musica, come di un trasloco e scarpe nuove e di sentimenti, il tutto con tanta delicatezza e gratitudine.
Sono da poco passate le 21.15, quando l’ingresso della band anticipa di qualche manciata di secondi l’arrivo di Cat Power, che appare in abito color nero, lungo fin sopra alla caviglia, stivaletti e con una bacchetta di incenso tra le dita, il cui aroma invade l’aria tanto da arrivare alle prime file del pubblico, che attende composto sotto il palco B del locale di via Valtellina. La scenografia è praticamente assente, nessuna scritta, il palco ospita solo gli strumenti dei tre musicisti che accompagnano Cat Power, ovvero batteria, chitarra elettrica e tastiere, oltre ad un leggio ed un doppio microfono per Cat.
Un filo di sottile sofferenza emana Cat durante l’intera serata e forse questo contribuisce a renderla ancora più incantevole, fragile, sembra, ma allo stesso tempo molto intensa e presente, con la sua voce, dilatata grazie all’effetto eco dei due microfoni, il suo modo di sentire la musica attraverso il suo corpo, cadenzandola con i movimenti delle braccia, quasi a confermare quelle note, con i gesti. Il modo migliore per vivere il live è chiudere gli occhi e farsi accarezzare da quel suo timbro, quella voce a volte vellutata e profonda, a volte leggermente più aspra, ma dentro la quale ci si perde.
Verso la fine del live sembra tornare il sereno nello sguardo di Cat, live che terminerà con The Moon. Prima di andare via Cat ci ringrazia e lascia un messaggio d’amore, in cui ci invita a prenderci cura di noi stessi e degli altri, per imparare ad amare. Sorride grata, ormai serena, appagata, di fronte agli applausi del pubblico e si soffermerà un po’ a suonare, a mò di gioco, le percussioni sul palco per poi andare via, portando con sé via tutto il suo fascino.
CAT POWER – La scaletta del concerto di Milano
Cross Bones Style
Pa Pa Power
White Mustang
Robbin Hood
Me Voy
Into My Arms / Horizon
Woman
Metal Heart
In Your Face
These Days
Manhattan
Shivers
Good Woman
Wanderer
The Moon
