E’ uscito a marzo per Stazione Musica Records Tremo, il nuovo singolo di Leanò, un nuovo brano dalle atmosfere subacquee che parla di quei sentimenti così intensi da far quasi paura. Una canzone pop e non per questo leggera, che segue il precedente disco d’esordio “Tempio” e che racconta anche di quando si mette in stand-by la consapevolezza che una storia non può continuare: un incontro-scontro innanzitutto corporeo, di crescita, tra due persone che nonostante si conoscano bene, non riescono più a raccontarsi. A quel punto le parole si perdono nelle idee che uno ha dell’altro, “tu vomiti parole io vedo solo la tua lingua che si muove”: quello che l’altro dice non ha più importanza perché tutto diventa incomprensibile.
Non potevamo resistere, e le abbiamo chiesto quali sono i suoi cinque brani preferiti.
KOLINGA – Nguya na ngai
Questo gruppo l’ho scoperto per caso esplorando quali lati nascosti di YouTube che mi piacciono molto. Pur non capendo le parole, la musica, la voce e il ballo nel video mi portano automaticamente in uno stato di liberazione quasi catartica.
Hiatus Kaiyote – Breathing Underwater
Loro non potevano mancare nella lista. Dal testo alla musica questa canzone è poesia. Poi vabbè, loro sono immensi: una boccata d’aria fatta di bella musica e spontaneità.
LRDL – Guarda come sono diventata
Quando penso a LRDL mi viene in mente un concerto del 2014 al Carroponte: loro aprivano Lo Stato Sociale, L’Officina della Camomilla, e altri della scena di quel periodo. Io in quei giorni stavo preparando l’orale della maturità. Mi piace pensare a quanto sono cambiata da allora e a dove sono arrivati loro.
Noga Erez – End of the Road
Lei me l’ha fatta scoprire il mio manager. È l’artista che sento di più in questo periodo: almeno una volta al giorno per ricaricarmi la devo mettere in cuffia al massimo volume, anche in modo un po’ ossessivo (ride n.d.r.)
Dimartino – Non siamo gli alberi
La penna di Dimartino in questo brano è più delicatissima. Questo brano è stato una vera e propria scuola per me.
