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I 5 brani preferiti di Iraci

Iraci ha condiviso il suo nuovo singolo, lo struggente “Arianna“, disponibile su tutte le piattaforme digitali per AsproDischi e in distribuzione Artist First. Qui dentro, le corde della chitarra suonano come rotaie che hanno il suono della distanza tra Roma e Milano: questo è il mood di un brano intenso che sviscera un racconto amaro, quello di due amanti lontani che fanno i conti con la realtà e con la speranza. Un nuovo inizio per Iraci, dove la produzione marcatamente pop segna un cambio di passo nel percorso del cantautore proveniente dalla scuola indie romana.

Noi come sempre non abbiamo trovato modo migliore di conoscerlo, che non fosse chiedergli quali fossero i suoi 5 brani preferiti. 

Leaving New York – R.E.M

generalmente evito le prese di posizione nette, ma ci sono dei momenti dell’anno in cui Leaving New York diventa la mia canzone preferita. In questo preciso momento non lo è, ma tra una settimana magari tornerà sul podio appositamente costruitole. Ha tutte le qualità che cerco in una canzone, poesia, mood, malinconia, energia, ricerca armonica, coretti, è perfetta.

K – Mac De Marco

la canzone d’amore che vorrei aver scritto io, ma che non sarei mai stato in grado di scrivere. Cinica, senza smancerie eppure piena di un amore fattuale e convincente, cambi armonici che seguono il testo in modo delizioso e il sound di uno dei grandi del nostro tempo. Sono combattuto tra la versione Demo e quella del disco, se avete posizioni a favore dell’una o dell’altra scrivetemi e ne parliamo

When Day Is Done – Django Reinhardt

Quando non scrivo e canto le mie canzoni faccio il chitarrista, fortunatamente anche in concerti jazz manouche di cui Django è il padre e genio indiscusso. Questo è un brano atipico del genere, più emotivo e meno tecnico. Non ci sono le parole a descrivere con esattezza l’intento dell’autore ma sono convinto che descriva l’animo umano quando viene sera; tutta la malinconia del mondo che ti prende a schiaffi con qualche nota di chitarra e poi la gioia e l’euforia del violino quando decidiamo di accendere la luce, invitare qualche amico e fare festa.

Uncle Albert / Admiral Hasley – Paul McCartney

Non me ne vogliano i miei zii e le mie zie a cui voglio tanto bene, ma si, vorrei davvero che Paul McCartney fosse mio zio. Per scrivere le cose con la sua leggerezza e con la sua intensità serve un cuore enorme, probabilmente è tra le persone migliori del mondo (affermazione valida anche se quello odierno fosse un sosia).

Questo pezzo è un pò di nicchia, è contenuto nel disco che ha scritto con sua moglie quando si sono trasferiti in campagna, mi ricorda che devo trasferirmi in campagna.

Non a Nottnigham – Roger Miller

Il Gallo cantastorie è il personaggio più positivo che i film disney abbiano mai partorito. Non escludo che ci sia il suo zampino nella mia passione per la chitarra e gli strumenti a corde in generale. La canzone nella versione italiana è cantata dal grande Gianni Marzocchi, l’ho suonata al mio ultimo concerto e ne approfitto anche qui per dedicarla al popolo palestinese

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