di Thanks For Choosing
xNato da un’idea del chitarrista Alberto Turra, ormai adottato dalla scena milanese, Papa Legba Is Our Sensei è il nome del suo nuovo progetto in collaborazione con il batterista Alberto Perderneschi (con cui già aveva avuto modo di suonare nel Turbogolfer Duo’s) e titolo del debut album che ha una particolarità non da poco: esiste, nella dimensione live e in formato fisico, ma non su internet. Non provate neanche a cercarlo su Amazon o Spotify, perchè rimarrete molto delusi. E lo stesso principio vale ovviamente anche per tutti i canali come pagine Facebook o Instagram. E se la domanda è Ma come faccio a sapere quando suonano questi? La risposta non è ben chiara, ma siamo in un ambito molto affascinante. Questo è per recuperare una dimensione primordiale, rituale, della musica, fruibile solo direttamente dalla fonte (tipo al concerto al Garage Moulinski di Milano, dove è stato presentato giovedì 11 aprile). E questo è più o meno quello che hanno in testa quei due. Ho avuto il piacere, e l’onore di ascoltare il disco, e proverò a raccontarvelo.
È quel jazz con l’attitudine rock, che spesso sfocia nella psichedelia e nel desert. È quel jazz che non si capisce niente, ma che in qualche modo ti ipnotizza, e questa abilità specifica di Alberto Turra che sembra aver trovato un ottimo compare con cui dividersi il compito. Alla difficoltà dell’ascolto, del capire che sta succedendo e perchè si ha come la sensazione di essersi appena fatti un acido, si aggiunge la difficoltà del capire come fruire di questo disco, magnifico e potente, raro che quasi viene voglia di ringraziare, che probabilmente si nasconderà nei prossimi mesi nei locali della Milano maledetta. Che la ricerca abbia inizio.