2015 Phonarchia Dischi
Esordio “bombastico” questo Bombyx mori del duo fiorentino I Casablanca, un juke-box stilistico che fa jo jo negli orecchi, che senza nessuna velleità di suonare chissà che cosa, con sei tracce cangianti e vivaci si fan notare nella propria semplicità, uno di quei dischi di “compagnia” da ascoltare e colorarci su magari un momento di bassa energia morale.
Sei brani di folk, country, vibrazioni western, poetica autorale, storie di vita e poi chitarra, grancassa, basso, frullati estetici che portano a sognare qui e là, ad immaginare posti lontani e amori vicini senza muovere un passo, ma che grazie a questi “bravi guitti contemporanei” tutto poi si avvera, tutto si fa concreto.
Stefano Iozzi e Fabio Benincasa – I Casablanca – rifuggono le mode, pongono la loro firma sonora in melodie bizzarre e sinuosi scatto sonori, non mollano un secondo la foga del ritmo e i cambio mood, lo fanno con naturalezza, una formazione mid-busker che – al contrario di tante altre – si fa girare il mondo intorno al pari di uno sfogliare libri di libertà, di pagine aperte alla vita, aperte al cuore.
Tre tracce su sei per fare venire l’acquolina, come lo stompin’ grass Rivoluzione, la ballata dei ricordi Spritz e la coralità ariosa che Storia fallimentare diffonde al pari di un abbraccio disilluso, dopodiché la smania di scoprire il resto vi “assalirà” con spirito di pace.