A distanza di quasi sei anni dall’ultimo lavoro discografico “Due”, tornano i Portfolio. Niente noia, niente toni pastello, niente sfighe alternative, niente skip… strafottente, arrogante, pretenzioso ed antipatico come i personaggi che lo popolano – il nuovo disco della band reggiana, dal titolo “Stefi Wonder” e in uscita il 22 novembre per IRMA Records, è fatto da 8 canzoni che spaccano e si muovono tra pop, funk, soul e rock.
Più diretto, omogeneo e vicino alla forma canzone rispetto al passato; non per questo meno personale. Caldo nei suoni, sincero nelle intenzioni e farcito di tanta ironia-sudicia: un calcio in culo ai clichè indie-italici, con le migliori intenzioni mainstream. In scioltezza… Provincia emiliana meets California.
I Portfolio nascono nel 2003 in provincia di Reggio Emilia. L’esordio avviene in occasione dell’apertura del Tora Tora Festival 2003 a Castelnovo nè Monti (Reggio Emilia), dove la band si esibisce assieme a note band della scena musicale indipendente italiana.
Stefi Wonder è il loro quinto lavoro, arrivato dopo aver attraversato diversi mondi musicali, dal trip hop al post rock, con vene impro free-jazz.
Il sound di Stefi Wonder è frutto delle esperienze di Tiziano Bianchi, trombettista scuola Berklee, Emilio Marconi, Bojan Fazlagic, Giacomo Parmeggiani e Marco Frattini.
