Con radici in Puglia e uno sguardo che abbraccia il mondo, Diego Ceo appartiene a quella generazione di producer italiani capaci di portare l’estetica lo-fi beats oltre i confini del genere. Le sue strumentali hanno viaggiato ovunque, attraversando playlist e fusi orari.
‘Quando ho incominciato a tirar su il mio Home Studio, abbracciavo il pensiero comune un po’ a tutti di voler rendere professionale un ambiente casalingo. Nel tempo, questo luogo è cresciuto con me e, più che un ambiente di lavoro, è diventato un prolungamento della mia mente. Ogni sensazione che ho voluto portare qui dentro viene rielaborata pensiero musicale. La Live Session di Tidale è l’esempio di come questo posto accolga dei momenti cruciali e li trasformi puntualmente in nuove sfumature emotive e musicali’.
Primo singolo di un disco atteso per la primavera 2026, il titolo rimanda al ritmo tidale, la tipica oscillazione delle maree, quel ciclo che attraversa i picchi di bassa e alta marea: un’alternanza costante di vuoti e pieni, di avanzate e ritiri. La stessa pulsazione che attraversa il brano, un equilibrio mobile tra tensione e quiete, presenza e assenza.
Il brano nasce come risposta a una storia raccolta dall’artista: quella di una persona cara che ha vissuto a Trieste, città di vento costante e mare che non smette mai di parlare. Da quella memoria prende forma l’immaginario del pezzo, un racconto sul cambiamento e sulla permanenza, su ciò che resta quando tutto si muove. Musicalmente, “Tidale” nasce da poche note srotolate di chitarra elettrica, dal gusto emo, su cui si innesta una voce filtrata da un vocoder che ne sfuma i contorni. Sotto cresce un drumming essenziale che si apre progressivamente, ma resta sempre trattenuto. Il suono è attraversato da un’eco costante che tiene insieme l’energia e la malinconia, la concretezza e il respiro del mare.
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DIEGO CEO
Biografia Classe 1999, Diego Ceo nasce ad Acquaviva delle Fonti (BA) e cresce tra chitarre, metal ed elettronica, esplorando fin da giovanissimo mondi sonori diversi fino a costruire un linguaggio personale. Producer e sound designer, lavora tra il MAST Recording Studio di Bari e la University of the West of Scotland, dove insegna produzione musicale e sound design. Dal 2019 porta avanti un percorso da producer indipendente che si muove tra lo-fi, beatmaking e ricerca timbrica.
ra le sue pubblicazioni figurano “Summer Notes on Winter Impressions”, “Natsukashii” (Lo-Fi Chill Empire, Canada) e “Ever Grateful” (Tsunami Sounds, USA), brano entrato in alta rotazione su diverse playlist editoriali. Parallelamente collabora come producer con diversi artisti (Vienna, Flowers For Boys), muovendosi liberamente tra generi e approcci diversi, alla ricerca di un equilibrio tra elettronica e narrazione emotiva. Con il nuovo progetto discografico, in uscita per Mosho Dischi, Diego inaugura un nuovo corso: una scrittura che mette al centro la voce e l’esperienza, intrecciando chitarre, texture digitali e suoni organici per raccontare la cosa più semplice e complessa di tutte: sentirsi a casa.