Fuori venerdì 9 aprile 2021 per Le Siepi Dischi e Believe Digital, Caffè Amaro.
E’ un brano che ci fa entrare nel mondo indie pop di venature agrodolce del cantautore di Avellino Spicci che si candida ad essere uno dei nomi più promettenti della scena indipendente, un brano dedicato a chi si incanta su Ebay a cercare le risposte impossibili, per tutti quelli che a Babbo Natale chiedono di non restare da solo, per chi ha voglia di paragonare la propria relazione, alla semplicità di un caffè.
Caffè amaro è in definitiva l’addio struggente e sincero di chi ha amato così intensamente da non potersi accontentare di una miscela annacquata. È il dolore di chi sente lo strappo ma non si volta dall’altra parte, perché amare veramente vuol dire gustare fino in fondo, altrimenti meglio andare via.
Ecco i suoi cinque brani per prendere il caffè.
Keane – Somewhere only we know
Ho scoperto questa canzone per caso, guardando un film bellissimo, “ LOL pazza del mio migliore amico” con Miley Cyrus e Douglas Booth. In una scena del film, la mia preferita, c’è come colonna sonora, questa canzone che mi ha da subito catturato e che riesce sempre ad emozionarmi ogni volta che la ascolto.
Pino Daniele – Quanno chiove
Questo è un brano a cui sono particolarmente legato perché con la musica di Pino ci sono cresciuto essendo in famiglia tutti suoi grandi fan. Questa canzone parla della classica giornata di una prostituta, descrivendola con una delicatezza unica e la speranza sempre accesa, “Tanto l’aria s’adda cagna”.
Fabrizio De Andrè – La canzone dell’amore perduto
Spesso noi giovani tendiamo a credere che i nostri amori durino per sempre, ci illudiamo che ogni ragazza che incontriamo sia l’ultima, l’amore della vita. In questo brano De Andrè affronta questa tematica descrivendo il rimpianto per la fine di un sentimento ma con il messaggio che infondo ci sarà sempre “un amore nuovo”. La consiglio a chiunque sia innamorato e sostenga che non potrà più farlo.
Antonello Venditti – Ricordati di me
Questo è un brano da ascoltare in una spiaggia vuota, mentre tira un bel venticello e c’è il mare calmo. Qui Venditti racconta di un amore finito che invita a non finire in odio e rancore ma anzi in un bel ricordo, con un po’ di rimpianto.
Otis Redding – (Sittin’ On) The Dock Of The Bay
Questo è il primo brano che ho ricevuto dal mio primo maestro di canto.
Il brano parla di un desiderio di tranquillità mai soddisfatto.
Quello che noi oggi non riusciamo mai a trovare è la piena felicità, ci manca sempre qualcosa. Vi garantisco però che quando ascolterete questo meraviglioso artista scomparso purtroppo prematuramente, riuscirete a non pensare a niente.