Per accompagnare l’uscita di Living In Between e entrare ancora più a fondo nel suo immaginario musicale, abbiamo chiesto a Daniele di mettersi dall’altra parte dell’ascolto.
Quali sono i brani che lo hanno ispirato, emozionato o accompagnato nel tempo? Ne è nata una playlist essenziale e personale: cinque canzoni che raccontano gusti, influenze e frammenti del suo percorso artistico.
“Rock with You” di Michael Jackson
“Rock with You” è il brano di Michael Jackson che ha segnato la mia infanzia. Scritto da Rod Temperton, contiene però tutti gli elementi della musicalità di questo artista che me lo hanno fatto amare: il groove innestato nella vocalità, capace di conservare intatta la morbidezza. Un riferimento assoluto.
“Vision of Love” di Mariah Carey
“Vision of Love” di Mariah Carey, il suo primo singolo, è stato celebrato da molti per aver trasformato la concezione di ciò che prima sembrava impossibile per una voce nel pop.
Per me, però, ha un significato speciale per il messaggio di gratitudine e amore verso qualcosa di più grande: una canzone di celebrazione della fede in un sogno. La sua voce in questo brano è sintesi di qualcosa che per me è insieme vocale e spirituale; utilizza tutti i registri come se volesse aprire un canale verso il cielo.
“Grace” di Jeff Buckley
“Grace” di Jeff Buckley è un viaggio musicale che attraversa e racconta l’anima di un angelo.
C’è qualcosa di estremamente articolato nella costruzione dell’arrangiamento, ma ciò che rimane impresso è la sensazione di un’umanità che si dispiega liberamente, tra la delicatezza e la forza liberatrice di una voce coraggiosa.
“Ode to My Family” dei Cranberries
“Ode to My Family” dei Cranberries è un brano che custodisce la purezza della voce di Dolores O’Riordan e un universo musicale evocativo di una natura e di una terra che respirano sentimenti profondamente radicati nel ricordo e nella famiglia.
“Perfect” di Alanis Morissette
“Perfect” di Alanis Morissette è una canzone che contiene un’emozione nuda e potentissima e che, come tutto l’album Jagged Little Pill, si ricollega a una parte fondante della mia vita, sentimentale e familiare.
La voce di Alanis che racconta questa storia è per me espressione di una libertà e di una verità interiore fortissime.