Un viaggio tra fragilità e resistenza, tra notti piene di domande e un’anima
che, nonostante tutto, continua a vibrare e a lottare. “L’anima che rompe” è
il nuovo singolo di Costanzo Del Pinto. Disponibile dal 9 Gennaio in radio e
su tutte le piattaforme digitali (Believe – Next Stop Music Publishing).
Un brano che racconta con sincerità il peso delle proprie contraddizioni e il
coraggio di non arrendersi. Tra paure, up & down e la ricerca di un equilibrio
che sembra sempre sfuggire, la voce di Costanzo diventa confessione e
resistenza.
Sceglierne cinque è difficile. Non perché siano poche, ma perché alcune canzoni non le ascolti soltanto: ti accompagnano. Restano lì. Tornano. Queste cinque, in un modo o nell’altro, hanno fatto questo con me.
Stairway to Heaven – Led Zeppelin
Non è solo una canzone. È una salita lenta, continua. Parte piano, quasi in punta di piedi, e poi cresce, si apre, esplode. Ogni volta che la riascolto mi ricorda perché il rock, quando è vero, non ha bisogno di dimostrare niente. C’è e basta.
The Count of Tuscany – Dream Theater
Diciannove minuti. Dal 2009. Ancora qui.
È una di quelle canzoni che non chiedono compromessi: o entri o resti fuori. Dentro c’è tecnica, certo, ma soprattutto c’è il piacere di raccontare una storia fino in fondo. Per me è stata ed è una colonna sonora, senza bisogno di spiegazioni.
La sera dei miracoli – Lucio Dalla
Questa canzone cammina piano. Osserva. Respira.
Ogni parola è al posto giusto, ogni immagine resta. È una di quelle canzoni che non invecchiano, perché parlano dell’essere umani.
Who Wants to Live Forever – Queen
È una domanda lasciata lì, senza protezione.
Freddie Mercury la canta come se sapesse già la risposta. Ogni ascolto è un piccolo rito, qualcosa che ti prende e non ti molla. Mi ha colpito subito, e non mi ha mai lasciato andare.
Una ragione di più – Mino Reitano
Qui non c’è costruzione, non c’è distanza.
C’è solo il bisogno di andare avanti, di trovare un appiglio, anche minimo. È una canzone semplice, diretta, vera. E a volte è tutto quello che serve.