La grande fuga non si ferma: Le Capre a Sonagli invadono l’Italia con cinque date incendiarie, portando sui palchi un mix esplosivo di groove, distopie lisergiche e un carico emotivo che non fa prigionieri.
DoubleG è un’entità che vive in simbiosi con Le Capre a Sonagli fin dal giorno zero e le guida nel moto creativo. La tunica, lunga e nera, copre per intero la sua figura. Né braccia né piedi né gambe si sono mai intraviste dall’oscurità del suo manto, solo una bianca e luminescente testa, con due piccole corna irregolari, sulla sua cima.
Porta il nome di DoubleG o così, per lo meno, ci hanno detto; sicuramente ha un animo schivo, e nasconde grandi interrogativi.
Quello che sappiamo con certezza è il suo legame con la bizzarra band orobica: le sue uniche apparizioni coincidono con le attività di questa combriccola di musicisti, che, intervistata, ha sostenuto che sia l’incarnazione dell’anima della sua musica. Difficile da credere, anche se a questa storia non mancano di certo delle stranezze inspiegate. Ora, per qualche strana ragione, DoubleG risponderà a qualche curiosità: accomodatevi perché non capita tutti i giorni.
1. DoubleG, Carosello 2084 MHz, un enigma che sembra riecheggiare dal futuro sulle pagine de Le Capre a Sonagli: perché hai scelto proprio loro, per comunicare con l’umanità?
Perché hanno orecchie abbastanza grandi per ascoltare frequenze che gli altri ignorano a ragion veduta. Le Capre a Sonagli non suonano, traducono. Il loro rumore non è casuale, o forse sì.
2. Definisci Carosello 2084 MHz “La grΔnde fuga dal trΔnquill0 nient3”: perché scappare? qual è il rischio di rimanere intrappolati in questo “tranquillo niente”?
La fuga è una ribellione esistenziale…La tranquillità evocata non è pace, è omologazione, assenza di stimoli. È un “niente” rassicurante solo in apparenza.
Fuggire, allora, significa resistere all’anestesia emotiva e cognitiva fatta di felicità prefabbricata.
Il “tranquillo niente” è un paradosso: un’utopia dove tutto è perfettamente inutile.
3. Qual è la chiave per decifrare il vero messaggio che stai tentando di inviare?
Innanzitutto il vero messaggio non esiste, non cercarlo. Non serve un orecchio allenato, ma uno stomaco sintonizzato sulle frequenze basse. La chiave è nell’incompleto, nell’errore, nello sbaglio che si ripete come un mantra. E poi, forse, nel numero 2084.
4. Attraverso Carosello 2084 MHz inviti gli “Δmici di tutt0 il m0nd0” a fermarsi un momento. In un tempo che divora tutto, cosa significa, per te, fermarsi davvero?
Significa guardare un’immagine senza cercarne il senso. Fermarsi è un atto di disobbedienza ritmica. Una pausa in controtempo che spezza e rilancia il flow.
5. “Cream the Green Butter” e “Cadillac and Unicorn” sono le risposte de Le Capre a Sonagli alle tue incursioni nelle loro pagine. Due singoli con due sviluppi differenti, una ricetta nel primo caso e un videogioco nel secondo: dove ci porterà il prossimo messaggio?
Altro che messaggio. Ecco qui l’elenco dei prossimi squarci dimensionali, li sarò.
30 maggio – BERGAMO – Druso
3 luglio – MONTE MARENZO (LC) – SPIF Festival
4 luglio – FROSINONE – Sonora Music Festival
5 luglio – CASERTA – Il Gufo
2 agosto – S.PIERO IN BAGNO (FC) – Street Dayz
