No, il dibattito su Drake no! E soprattutto, bisogna per forza menzionare il dissing (il più scarico della storia del rap) tra il Certified Lover Boy canadese e Kendrick Lamar? O di paragonare le loro performance dal vivo? Operano su due piani diversi, non è un segreto: Aubrey Graham è il tipo un po’ cringe che ci prova con te per tutta la sera in discoteca, magari dicendoti che hai degli occhi spaccanti, mentre Kendrick lo conosci a una rassegna di cinema d’essai, il giorno dopo vi ritrovate a una manifestazione pro Palestina e ti convince pure a iscriverti a Lotta Comunista. Entrambi possono vantare un attestato di stima da parte di Rihanna e conseguenti collaborazioni in momenti diversi delle rispettive carriere (basta pensare a successi come “Take Care, “Work” e “Loyalty” che hanno plasmato il panorama musicale), questa è l’unica cosa che conta.
Drake a Milano: 4 date all’Unipol Forum per il tour europeo
Da sempre provincia dei tour mondiali di artisti di questo calibro, l’Italia finalmente fa un colpo grossissimo e si becca 4 date del tour $ome $pecial $hows for EU all’Unipol Forum di Assago: 29 e 30 agosto; 1 e 2 settembre. Però si sa, puoi togliere la ragazza dalla provincia ma non la provincia dalla ragazza: di fronte all’allestimento inusuale del Forum anche la stampa reagisce con scetticismo per poi ricredersi una volta iniziato lo show, la platea è composta principalmente da maranza col borsello e tette rifatte (maranza è un termine gender fluid), tutti gli influencer presenti sono ballerini o presunti tali convinti di riuscire a partecipare in qualche modo all’after party. Inutile puntualizzare che non succederà.
L’ingresso di Drake con la bandiera tricolore: showman per natura
Drake sfila sul ring che occupa tutto il perimetro del parterre di Assago come se dovesse completare i suoi 10000 passi giornalieri entro mezzanotte con una certa urgenza. Nel farlo, si assicura che tutti, ma proprio tutti, riescano a portare a casa un video ravvicinatissimo dell’impresa. Si presenta in ritardo, ma viene subito perdonato perché entra nel palazzetto passando tra il pubblico e avvolgendosi immediatamente in una bandiera tricolore. Spara in alto definendosi orgoglioso di essere finalmente riuscito a portare la mamma in Italia, parole che da sole gli valgono la cittadinanza onoraria a soli cinque minuti dall’inizio del concerto.
Scaletta del concerto: 15 anni di carriera in due ore
Drake è un chiacchierone, ma la scaletta è densa di hit, come si fa? Si preme il piede sull’acceleratore: in due ore riesce a concentrare 15 anni di carriera dedicando però solo pochi secondi ad ogni brano, perfetto per l’attention span ridotto della Gen Z. Momenti di esaltazione pura con tutto il parterre che si sposta per seguire l’esecuzione di “Marvins Room”, “Teenage Fever”, “Passion Fruit”, “Headlines”.

C’è tempo anche per dei circle pit che iniziano più o meno all’altezza di “Sicko Mode”: al centro della platea la mascolinità tossica sfoga il suo bisogno ancestrale di violenza (il fatto che gli uomini preferiscano questo alla terapia è ormai un meme universale) mentre ai lati la componente femminile della serata è live su TikTok, si rifà il trucco e beve Aperol Spritz.
Momenti iconici come “God’s Plan”, “In My Feelings” e “Nice For What” purtroppo sono alternati ad altri di assoluto piattume da karaoke. Anzi, nemmeno Drake canta: il focus è sulle mossette alla “Hotline Bling”, gli occhiolini alle tipe, tenere accesa la bromance con i tipi.
Ad accompagnarlo in questo tour c’è PARTYNEXTDOOR, che spunta a metà serata, concedendogli il tempo per un cambio d’abito. A differenza di Drake decide di circondarsi di ballerine, gli viene un po’ contestato, come se da lui dovessimo aspettarci una dissertazione su Carla Lonzi. Un rapper senza stripper è come un cielo senza stelle! Non che in questo caso potessero fare miracoli: rimane statico su uno dei due palchi già utilizzati per gli effetti pirotecnici che Drake ha invece trascurato preferendo le passerelle, soprattutto in lunghezza. Insomma, effetti pirotecnici molto bene, PARTYNEXTDOOR non tanto.
Drake superstar globale: tra Malpensa, Lago di Como e Instagram
Un live di Drake è e sempre sarà il posto perfetto in cui andare a scaricare le frustrazioni verso gli ex e fare serata. Drake è più pop di Drake stesso, tutto quello che riguarda un suo live è pop: il suo aereo a Malpensa, le foto con Ayesha Curry (moglie della stella dell’NBA Stephen Curry) che festeggia con le amiche dopo il concerto, la promessa di lavorare a un nuovo album mentre è in vacanza al Lago di Como, l’ormai famosissima citazione di Atlanta “I need a photo with Drake ‘cause my Instagram is weak as fuck!” che è diventata praticamente una religione.
Niente a che vedere con l’esperienza di un live di Kendrick Lamar, colta e immersiva, o il passaggio dall’underground a sfumature più commerciali dei Club Dogo, vissuto come il peggiore dei tradimenti da un’intera generazione: è un one man show in cui l’attenzione è rivolta tutta all’artista, luci ed effetti sono solo una cornice. D’altronde Drake nasce attore, vuole essere visto, adorato, scelto e tanti saluti ai contenuti.

Milano oserebbe uno swipe a destra con Drake? Sì! Se ne vergogna un po’? Di nuovo affermativo. Consapevole che si tratterà solo di una settimana di frequentazione, love bombing e successivo ghosting racconterebbe comunque tutto, nei minimi dettagli, alle amiche? Ovvio!
Restano ancora due serate al Forum, quindi ci troviamo esattamente a metà strada di questa ubriacatura da love bombing: è una buona notizia, per ora.
DRAKE – Scaletta del concerto all’Unipol Forum di Milano
- Over My Dead Body
- Marvins Room
- Teenage Fever
- Passionfruit
- Jungle
- What Did I Miss?
- Headlines
- Know Yourself
- Nonstop
- SICKO MODE (Travis Scott cover)
- No Face
- Circadian Rhythm
- Laugh Now Cry Later
- God’s Plan
- In My Feelings
- Nice for What
Drake with DJ:
- Controlla
Madiba Riddim
Signs
Hold On, We’re Going Home
One Dance
Drake with PARTYNEXTDOOR:
- CN TOWER(PARTYNEXTDOOR & Drake)
DIE TRYING(PARTYNEXTDOOR, Drake & Yebba)
SOMEBODY LOVES ME(PARTYNEXTDOOR & Drake)
Come and See Me(PARTYNEXTDOOR cover)
Drake:
- Girls Want Girls
FancyPlay
Love Me (Lil Wayne cover)
Rich Baby Daddy
You Broke My Heart
Knife Talk
Rich Flex (Drake & 21 Savage song)
IDGAF
Hotline Bling
NOKIA
Yebba’s Heartbreak


























