Connect with us

Hi, what are you looking for?

Recensioni

TEMPI DURI – Canzoni Segrete

tempi-duriDopo 30 anni di silenzio tornano i Tempi Duri con “Canzoni segrete”

Torna, dopo 30 anni di silenzio, la band di Verona all’epoca prodotta da Fabrizio De André e Dori Ghezzi e in cui milita, insieme a Carlo Facchini (voce, basso, chitarra a 12 corde), Carlo Pimazzoni (chitarra solista) e Marco Bisotto (batteria e percussioni), anche Cristiano De André (voce, violino e chitarra): i Tempi Duri.

«Abbiamo vissuto per anni rintanati in trincea, in pochi, lontani dal modo di vivere che avevamo inconsapevolmente adottato prima. Abbiamo atteso che passasse la tormenta, protetti da un muro di silenzi e filo spinato. Come soldati giapponesi nella seconda guerra mondiale, dopo il giorno numero 1119 non abbiamo più ricevuto notizie. Abbiamo riorganizzato le nostre vite, ci siamo dati da fare per nutrirci, coprirci, pensare, imparare qualcosa. A un certo punto abbiamo sentito dire che era morto il grande capo. Quando egli viene a mancare il colpo vale per tutti, non solo per la tua piccola, ma anche per altre grandi tribù. Vieni a sapere che alcuni l’hanno sotterrato ed altri l’hanno fatto santo. Da quel momento capisci di non avere più nessuno alle spalle, sai di essere solo, vai avanti. I rinforzi non arriveranno più. Non c’è la corrente, non riesci nemmeno a sapere dove si trova tuo fratello. Attendi, attendi, attendi finché a un certo punto ti rassegni e ti decidi a continuare da solo la tua ricerca. Un giorno trovi nel bosco dei cuccioli e ti fanno pena. Questo cambia le tue prospettive. Da loro fortunatamente scopri che il giro appena concluso ricomincia e si ripropone di continuo. Finalmente ti dedichi esclusivamente a vivere, annotando distrattamente su un libretto piccoli appunti.  A volte provi a mettere la testa fuori, perché ne avresti voglia e perché avendo i cuccioli devi nutrirli. Ma anche gli altri esseri umani che incontri sono storditi da una tormenta forte e sempre più insensata.  Meglio continuare a pensare e rimanere nascosti, meglio aspettare di aver raggiunto la quota di mille appunti, pensando a chi verrà dopo di te.  Il sole dura poco ed il tempo scorre lento nell’inverno sotto le montagne. Puoi sentire crepitare il fuoco, a volte è possibile sentire il ticchettio di un vecchio orologio. Dell’assoluto silenzio si riesce a percepire lo spessore. Allora capisci che il tuo posto è un posto dove vale la pena di vivere»

Il ritorno dei Tempi Duri è sancito da una doppia pubblicazione: da un lato un nuovissimo lavoro inedito, “Canzoni segrete” (scarica il disco da iTunes), dall’altro la ristampa rimasterizzata di “Chiamali tempi duri”, entrambi raccolti anche in un cofanetto digitale comprensivo di un digital booklet di 25 pagine con la storia della band oltre ai libretti dei 2 album.

FACEBOOKhttps://www.facebook.com/tempi.duri.39

Recensione a cura di QALT

Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri anche...