“Qualcosa in più”, nuovo album di BRAFF, è interamente focalizzato sullo storytelling.
BRAFF si allontana dalla prospettiva esclusivamente introspettiva del suo debutto proponendo un insieme di racconti sia in prima che in terza persona: istantanee e spaccati di vita frammentati che riflettono la natura non lineare della memoria, risultando in una minore coerenza sonora e tematica rispetto al lavoro precedente.
L’identità di beatmaker di BRAFF emerge con maggiore chiarezza, in particolare attraverso l’inclusione di tre skit strumentali autoprodotte che fungono da intermezzo e collante tra i diversi “atti” del disco.
L’intero album è stato prodotto, registrato, mixato e masterizzato presso il Larsen studio da desso e dematteis. Il video del brano “Outro” (unica ragione) è stato realizzato in collaborazione con il regista Leonardo Del Bene, mentre Stefania Carbonara ha diretto, tra gli altri, il video ufficiale di “Chi ha ucciso David Schulz?”.
I protagonisti del video musicale sono i due fratelli Schulz, Simon e David. La storia è narrata dal Dottor D, una figura ambigua che accompagna lo spettatore lungo il racconto. Il video si apre con gli occhi di Braff chiusi e si stacca subito dopo su Simon che si trova nella stessa camera da letto. Sta molto male: è sudato, agitato, intrappolato in quello che sembra un incubo. Il suo corpo è attraversato da convulsioni, come se la realtà stesse cedendo. In altre scene Simon appare vestito da investigatore. Sta lavorando su un caso che lo ossessiona, l’omicidio di suo fratello David. Il Dottor D entra in scena confrontandosi con l’investigatore Simon su un criminale di zona, un uomo che crede di essere qualcun altro. Questo incontro riflette e anticipa il tema della dissociazione e della perdita d’identità. Progressivamente si svela la verità. Simon non è un vero investigatore, ma il paziente del Dottor D. È stato lui a uccidere il fratello David e ha costruito una realtà alternativa per sopportarne il senso di colpa. Il Dottor D, fin dall’inizio, asseconda il delirio di Simon, chiedendogli informazioni sul caso e reggendo il gioco del paziente. Nel finale, è il Dottor D che risveglia Simon evidentemente suo paziente. Le reference visive e narrative sono: L’inquilino del terzo piano, Twin Peaks e Shutter Island Il video all’inizio è in bianco e nero e non appena Simon perde il controllo e non sa più riconoscere la realtà, il video diventa a colori come a sottolineare una frattura e un punto di non ritorno.
BRAFF
Scrivo testi e parole perché mi aiuta a stare meglio. Produco beat perchè mi diverte e spero che ispirino testi e parole di altri.
In costante viaggio tra Genova e Milano, Braff inizia la sua carriera nel 2023 con i produttori e amici Desso & Dematteis – Larsen Studio (Genova). Il suo primo singolo “Tributo (2013)” è un brano dedicato alla musica e al rap italiano che ottiene un buon riscontro dalla community hip hop italiana. Collabora con DJ Kamo, storico dj e volto dell’hip hop Genovese e Nazionale, e pubblica il suo primo disco “OPPOSTI E CONTRASTI” (2024) prodotto da Desso & Dematteis (Larsen Studio di Genova) e masterizzato da KIAVE al Macro Beat Studio di Milano.
Il 2024 è un anno di crescita e collaborazioni per Braff. Durante la “Never Sleep Records night” di Modena apre per Moder. Collabora nel disco “Un bel giorno per morire” del rapper Fleg, insieme al romano Unke (vincitore Critical Flow).
Successivamente collabora con importanti produttori della scena rap italiana: DJ Fede, DJ Kamo e Macro Macro. Queste collaborazioni seguono la visione di Braff che prende volontariamente le distanze dall’industria musicale attuale, “fondata su numeri e apparenza”, andando alla ricerca della propria identità, autenticità e coerenza tra persona e artista.
Il 2024 si chiude con un importante riconoscimento in HIP HOP STARZ TOUR: talenti nascosti, insieme ad artisti del calibro di Michael Sorriso, Joelz, Caleydo, Bruno Bug.
Nel 2025 si dedica al beatmaking ed sampling, portandolo a vincere il 2o posto al “ALL YOU CAN BEAT CHALLENGE” (Bologna) di Zesta e Phrome. Collabora nel disco di Ember di G. Love, producer di Cremona (ex-Useless Wooden Toys), insieme a Fleg e DJ Erbo: un disco caratterizzato da un suono grezzo boom bap racchiude mc da tutta Italia. Con G. Love stringe anche un legame artistico per quanto riguarda la produzione dei beat.






















