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Interviste

BERT: un disco di quotidianità, recensione e intervista

di Smoking Area

In un periodo in cui piovono dal cielo progetti it-pop sì e no tutti uguali, ecco che, dallo stesso cielo, arriva anche Senza Niente, primo EP di un cantautore che probabilmente non avete ancora sentito nominare (ma che siete ancora in tempo per conoscere), Bert. Un ragazzo comune, dal sound comune ma con qualcosa di incredibile: la sincerità. Bert è il ragazzo comune della porta accanto che ci porta una bottiglia di vino e che ci racconta tutto ciò che ha passato nell’ultimo anno: di quella ragazza a cui diceva che era bella e di quelle sere di luglio che non si ripeteranno più.

Voce rotta, come se fosse lì lì per scoppiare a piangere, quel timbro à la Tommaso Paradiso, come chi, dopo ripetuti ascolti, non può fare a meno di imitare con le dovute riverenze chi ha cambiato il pop contemporaneo e diventare, in piccola parte, parte di questo cambiamento. Bert è diretto, semplice, estremamente comprensibile. Arrangiamenti trascinanti, andamenti terribilmente orecchiabili. È tutto così incredibilmente facile, che immergersi ed immedesimarsi nel protagonista che Senza Niente porta alle orecchie è molto facile, addirittura inevitabile.

Solo quattro brani però, di chi ha preso la chitarra e ha scritto di getto, che forse vorremmo vedere impegnato in un percorso più impostato, un amore che vorremmo veder inserito in una narrazione, sensazioni che vorremmo vedere contestualizzate. Questo EP, troppo breve, a tratti troppo grezzo, ci ha lasciato una fame che speriamo di veder soddisfatta con l’album d’esordio.

Ne abbiamo parlato anche con lui.

1. Quest’EP sembra trattare temi universali, sensazioni in cui è facile ritrovarsi, ma allo stesso tempo è qualcosa di terribilmente autobiografico. Sbagliamo?
Ciao a tutti
Beh, da cantautore vi posso dire che sarebbe molto bello se, sempre più persone ,possano ritrovarsi in quello che scrivo e canto,per quel che mi riguarda sarebbe una delle soddisfazioni più grandi!
Per quanto riguarda l’autobiografia non sbagliate assolutamente,anzi, molte volte parlo in terza persona o addirittura mi invento dei personaggi a cui attribuire mie emozioni,pensieri.

2. In che modo Senza Niente è una sorta di manifesto generazionale?
Credo che ci sia un bisogno immediato di ridare valore alla semplicità,ascoltare di più le persone,fermarsi un attimo a pensare a tutto ciò che abbiamo intorno.
Viviamo in una società abituata ad avere tutto e che non da valore più a nulla,composta da persone che pensano che siamo tutti sostituibili con chiunque altro, che non hanno mai tempo per far nulla e che sono tempestati dai social e dalla costante smania di sembrare e apparire per come non si è.

3. Ci spieghi il titolo del disco (e relativa title-track)?
“Senza niente” non è solo il nome dell’ep ma è anche una condizione di vita in cui mi son trovato(metà per colpa delle delusioni da rapporti/persone,metà forse per autoconvincimento).Una condizione necessaria,quasi primaria,che sta alla base del mio cambiamento come persona(e che poi ha fatto emergere prepotentemente il mio lato artistico).Per cui senza questa condizione credo non sarei qui a parlare con voi,poi è arrivato tutto il resto.Nelle 4 canzoni si possono trovare chiari riferimenti alla semplicità,al valore delle cose non materiali,agli affetti, a tutto quello che non si può comprare,ma che troviamo gratis, semplicemente scavando dentro noi stessi o fermandoci davvero ad ascoltare/osservare davvero le altre persone.
In più ho sempre avuto paura che non rimanesse nulla di me,della mia vita.
Per cui alla fine “Senza niente” diventa un insieme di cose preziosissime,almeno per me,e assume esattamente il significato opposto.
“Senza niente (con te)” invece vuole subito far capire che tutte le cose scritte sopra si possono condividere con qualcuno/qualcosa e mi piace pensare che ognuno fra le parentesi ci possa vedere qualsiasi cosa.

4. Cosa dobbiamo aspettarci ora da BERT?
Eh, bella domanda!Sto già lavorando al seguito di “Senza niente”.Le canzoni nuove saranno più intime ,sofferte e introspettive. Vorrei poter liberare tutta la mia sensibilità ,facendovela ascoltare.In contemporanea sto organizzando la presentazione dell’EP live.

https://www.facebook.com/bertinmusica/

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