Connect with us

Hi, what are you looking for?

Festival

SHERWOOD Festival risponde all’assessore Saia: spostare il Festival, in una parola “chiuderlo”

(tratto dal sito Sherwood.it)

Ieri sera durante il consiglio comunale, interrogati dal consigliare comunale leghista, di ritorno dalla manifestazione “Stop invasione” di sabato scorso a Milano, gli Assessori Saia e Rampazzo hanno annunciato che si sta valutando la possibilità di spostare in zona industriale e accorciare lo Sherwood Festival.

Dopo le uscite deliranti su “degrado”, sicurezza e profughi, è partito, infarcito di falsità, pretestuosità e presunte incompatibilità, l’attacco allo Sherwood Festival.
Ce l’aspettavamo e puntuale è arrivato.

Queste ipotesi per noi sono inaccettabili.

Quello che fa paura a Saia & c. è la riuscita della nostra manifestazione, diventata un appuntamento musicale e culturale attraversato da un pubblico trasversale che coinvolge tutta la città ed è diventato nel tempo uno dei più importanti festival a livello nazionale.

Il nostro festival è perfettamente in regola da ogni punto di vista e si svolge in totale sicurezza per le migliaia di persone che ogni sera lo frequentano.

Un festival che ha sempre rivendicato la propria indipendenza, che non ha mai avuto nessun tipo di finanziamento, né pubblico né privato, che non è mai stato agevolato da nessuna amministrazione.

Un festival che si basa sul lavoro volontario di centinaia di giovani padovani e non che collaborano gratuitamente per la sua riuscita.

Un festival che paga il suolo pubblico che utilizza e che in questi anni ha garantito, a proprie spese, anche la manutenzione dell’area.

Un festival che è sempre riuscito a convivere con i grandi eventi organizzati allo Stadio Euganeo garantendo la gestione e la sicurezza dell’area esterna.

La sua durata va a riempire un vuoto musicale e culturale durante il periodo estivo per migliaia di persone. Spostarlo in zona industriale non sarebbe altro che è un passaggio per ghettizzare ulteriormente la cultura, ma sopratutto la socialità di centinaia di giovani.

Lo Sherwood Festival è uno spazio pubblico vivo e reale in cui la musica, la cultura, lo sport, l’informazione, i dibattiti tentano di accorciare le distanze tra i punti di vista, cercano di indicare, tra le tante contraddizioni che vive la nostra società, un altro modo di vivere, di stare insieme, di vedere il mondo.

Nel deserto culturale e politico che questa giunta sta producendo a suon di divieti, proclami e ordinanze, invitiamo la città, i frequentatori del festival, gli artisti che vi si sono esibiti e tutti coloro che in questi anni hanno collaborato, a costruire insieme a noi una campagna a sostegno della foresta di Sherwood.

Avatar
Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri anche...

Concerti

Erano attesi proprio in questi giorni in Italia, dovevano fare due date tra Milano e Padova, poi – come per tutti – anche i...

Festival

Di seguito il comunicato ufficiale di Sherwood Festival: Abbiamo atteso fino all’ultimo, con la speranza che si aprisse un piccolo spiraglio, ma prendiamo atto...

Concerti

Dopo il SOLD OUT a Bay Fest 2019, le incendiarie quattro performance del biennio 2017-2018 e l’indimenticabile show di Market Sound 2016 con oltre...

Festival

Al via domani e prosegue fino al 6 luglio la 20° edizione al Park Nord dello stadio Euganeo. 30 giorni di concerti con grandi...