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Festival

JAZZMI: dal 22 ottobre al 1° novembre a Milano

2020, coraggio, solidarietà, tenacia, unione.
Tutte qualità che appartengono alla musica Jazz.

JAZZMI torna anche in un anno molto difficile come quello che stiamo vivendo. Incertezza, complessità ma anche la volontà di regalare come sempre tanta splendida musica dal vivo in tutta la città di Milano, l’emozione insostituibile che si genera solo nella dimensione del concerto. Un’edizione che quasi non sembra ridotta nelle sue dimensioni: oltre cento eventi, un comparto di artisti e operatori che non si è mai arreso e che torna ad aprirsi verso il Mondo, un’alta qualità artistica che, complici le tante assenze internazionali dovute alla pandemia, rende protagonista la ricchissima scena Jazz italiana.

Centinaia di artisti coinvolti, JAZZMI è fra primi festival musicali diffusi della Città post lockdown. JAZZMI è diventato una certezza e un appuntamento che unisce spettatori di tutte le età. La larga rete di collaborazioni del festival è ancora al lavoro per costruire un’edizione che garantirà sicurezza e rispetto delle norme anti-Covid ma che arriverà in tutti gli angoli della città.

AGGIORNAMENTO DEL 21 OTTOBRE: Ce la stiamo mettendo tutta per resistere, convinti che la Cultura sappia gestire l’emergenza sanitaria in corso con capienze ridotte, controlli e distanziamento, convinti che fare Cultura sia il primo vaccino per la nostra società, convinti che i luoghi della Cultura debbano rimanere aperti per produrre lavoro per artisti, tecnici e organizzatori. Stiamo cambiando gli orari di molti concerti per permettere l’uscita da tutti gli spazi coinvolti fra le 21.30 e le 22.00 per facilitare il rientro a casa entro le 23.

Tutti i biglietti e gli aggiornamenti sul programma sul sito jazzmi.it

Il palco della Triennale di Milano viene inaugurato dal doppio set di Danilo Rea – Massimo Moriconi – Alfredo Golino con il loro “Tre per una” speciale omaggio a Mina in compagnia di Massimiliano Pani. Giorno per giorno si alterneranno grandi maestri come Franco D’Andrea e il suo trio New Things, Giovanni Falzone e Glauco Venier, Enrico Pieranunzi con la dedica a Federico Fellini, Paolo Angeli, Roberto Gatto con la sua interpretazione del progressive, Antonello Salis e Simone Zanchini, e nuove scommesse della scena jazz internazionale.

Al Blue Note Milano inaugura JAZZMI il talento di Serena Brancale in una serata con ospiti speciali, il fuoriclasse Kurt Rosenwinkel, Confirmation 5tet feat. Francesco Cafiso celebrano un gigante del jazz come Charlie Parker. Seguono la all-star band Balkan Roots feat. Danny Grissett & Ameen Saleem, il progetto Sula Madiana del percussionista francese Mino Cinelu e del trombettista norvegese Nils Petter Molvær, il ritorno tra jazz e chanson francaise della cantante Camille Bertault, il cantante, percussionista, polistrumentista e producer Gegè Telesforo e infine la vocalità tra jazz e pop di Chiara Civello.

Ma il 2020 è anche l’anno di grandi sfide e del ritorno ai grandi teatri, in sicurezza, con la musica live. Al Teatro dal Verme il grande ritorno dei Napoli Centrale capeggiati da James Senese – che ha da poco festeggiato i cinquant’anni di carriera.

Al Conservatorio di Milano due grandi ritorni, amici che ci faranno sentire di nuovo a casa: Paolo Fresu in scena con Around Tŭk, pronto a festeggiare i 10 anni della sua etichetta discografica, accompagnato da alcuni dei nomi più interessanti dell’attuale panorama musicale nazionale, collegati a filo doppio con l’etichetta discografica diretta dal trombettista sardo. Stefano Bollani, chiuderà il festival con un doppio set di Piano Variations on Jesus Christ Superstar, personale versione totalmente inedita e interamente strumentale del capolavoro di Andrew LIoyd Webber & Tim Rice.

AGGIORNAMENTO DEL 21 OTTOBRE: Ce la stiamo mettendo tutta per resistere, convinti che la Cultura sappia gestire l’emergenza sanitaria in corso con capienze ridotte, controlli e distanziamento, convinti che fare Cultura sia il primo vaccino per la nostra società, convinti che i luoghi della Cultura debbano rimanere aperti per produrre lavoro per artisti, tecnici e organizzatori. Stiamo cambiando gli orari di molti concerti per permettere l’uscita da tutti gli spazi coinvolti fra le 21.30 e le 22.00 per facilitare il rientro a casa entro le 23.

Tutti i biglietti e gli aggiornamenti sul programma sul sito jazzmi.it

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