Un concerto storytelling per la grande festa dei Tre Allegri Ragazzi Morti

Articolo di Serena Lotti | Foto di Oriana Spadaro

Quanti di voi conoscono veramente tutto del loro album preferito? E non mi riferisco solo ai testi a memoria o al riconoscere tra mille ogni singolo giro di chitarra. Parlo di dettagli, ispirazioni, suggestioni, influenze e di tutte le storie più assurde che possiamo immaginare.

Se Il Sindacato dei Sogni, il nuovo lavoro dei Tre Allegri Ragazzi Morti, diventerà l’album preferito di qualcuno ieri sera presente in Santeria, beh quel qualcuno potrà dire di sapere veramente tutto di quel making of. Ieri sera Davide Toffolo, in un emotivo quanto strabordante stream of consciousness ci ha consegnato dettagli, filastrocche contemporanee, pensieri in libertà e decine di aneddoti sulla realizzazione dell’ultimo disco dei TARM.

I 3+1 Allegri Ragazzi Morti salgono sul palco e partono secchi e asciutti, in pieno stile rock live essenziale con classiconi come Mai come voi, Occhi bassi, Alle anime perse e La faccia della luna.

Ci fermiamo subito. Strumenti e maschere a terra, cellulari “infilati tra le chiappette”, tutti in silenzio, inizia un autentico once upon a time.  E qui che parte il lunghissimo speech di Toffolo. Come nel 1996 i Radiohead registrarono Ok Computer in un capanno per la raccolta delle mele, il Canned Applause nell’Oxfordshire, i Ragazzi Morti si sono trasferiti nel fiabesco studio Outside Inside di Matt Bordin nella natura incontaminata di Montello per dedicarsi alla registrazione del loro ultimo lavoro. Con uno slideshow tanto bizzarro quanto infinito il leader dei TARM ci ha spiegato tutto quello che è successo in quei giorni di registrazione. Passando dalle foto delle vacanze a Ponza, a batterie Ludwig vintage del 1970, fino all’immagine di Jerry Garcia dei Grateful Dead che augura Happy New Year per finire con un video di Toffolo che cammina nel bosco. “Riconoscete i passi? Sono passi d’autore.”

Un flusso ampolloso di nonsense e irriverenza costruito sulla logica di un esperimento stupendo di condivisione con il pubblico. Toffolo parla a raffica e scarrella forsennatamente foto di gatti, pesci, funghi allucinogeni, pupazzi e bruchi. Insieme alla cumbia, ai Rolling Stones, ai Television, alla dark music lacustre, alla psichedelia del krautrock, tutti hanno concorso pienamente alla realizzazione de “Il Sindacato dei Sogni”, che più che un album sembra un figlio appena partorito. L’album uscirà in effetti solo qualche ora dopo, siamo quindi in piena fase espulsiva, guardiamo tutti nel canale del parto. Eccoli lì i nomi degli altri padri biologici: Mattia Cominotto dei Meganoidi, Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion e Nicola Manzan di Bologna Violenta. Un lavoro collettivo. Un figlio di tutti insomma.

Prima di rimettere le dita sulla Telecaster Toffolo ci fa ascoltare in stereo Accovacciata gigante e AAA Cercasi, perchè quando mai ci capiterà di ascoltare un pezzo con questa acustica, e soprattutto quando ci ricapiterà di andare ad un live e ascoltare un pezzo in stereo?

Ripartiamo live con Caramella, brano dell’ultimo album che ripesca nel suono originario del TARM, il rock dei suoni bassi, ma lo fa con un accento lucidamente psichedelico e dal testo essenziale (Non mettere in un testo più di venti parole diceva Iggy Pop). La ballata folk e dalle ritmiche minimali Bengala ci invece regala un pizzicore sul collo e ci fa dondolare leggeri, sognanti. Accendini e smartphone accesi e cantiamo tutti “E che cosa canterai. o solo ti rimane in testa, con i bengala in cielo, son le luci della festa…”

E’ il momento di tornare a parlare del disco. Ma prima un eccitatissimo Toffolo ci presenta il video vintage di C’era un ragazzo che come me non assomigliava a nessuno, un fantastico super 8 del 1979 e costruito sul video dei The Superbs. Il brano ci riporta in retromarcia verso le sonorità e le atmosfere de La testa indipendente e poi ci sputa ancora più indietro verso il sound della new wave degli anni 80.

Non è finita però. Il delirio dialettico di Toffolo ci parla adesso di gatti iconografici incontrati al Castello Sforzesco, di statuine kitch in ceramica, di palombari dell’anima, di gorilla, di licantropi ermafroditi e salamandre messicane. Tutto questo per arrivare al concept dei gattini in ceramica protagonisti della copertina, tra violazione del copyright e l’affermazione rivoluzionaria “L’appropriazione indebita è punk. Senza questo il punk non sarebbe mai nato”.

Toffolo ci mostra i nuovi costumi, nati dopo un’attenta e sofferta selezione e ci fa ascoltare i concorrenti del TARM talent (un contest per aprire i concerti della band). Non vuole rimettersi la maschera e suonare, la festa dei TARM oggi è questa. Raccontare la genesi di un disco bellissimo.

Ripartiamo con altri classici della band Puoi dirlo a tutti, Voglio, Il mondo prima, In questa grande città e chiudiamo con il video di Una ceramica italiana persa in California, autentico trip lisergico costruito sul synth e con forti influenze prog.

E’ tempo di partire per la Carnia. 10 giorni per preparare il live di cui ormai sappiamo tutto. Ogni dettaglio, ogni anfratto remoto, ogni singolo aneddoto. E’ mezzanotte, l’album è uscito. La festa dei Ragazzi Morti giunge verso il suo happy ending.

Salutano. “Mi raccomando. Voi imparate le canzoni, noi impareremo a suonarle. Ve lo prometto.”

Clicca qui per vedere le foto dei Tre Allegri Ragazzi Morti a Milano (o sfoglia la gallery qui sotto).

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – la scaletta del concerto di Milano

Mai come voi
Occhi bassi
Il principe in bicicletta
Alle anime perse
La faccia della luna
Caramella
Bengala
Puoi dirlo a tutti
Voglio
Il mondo prima  In questa grande città
Di che cosa parla
La tatuata

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

“SINDACATO DEI SOGNI TOUR 2019”
16-02-2019 Ravenna – Bronson
23-02-2019 Senigallia (AN) – Mamamia, biglietti > http://bit.ly/treallegri2019
02-03-2019 Padova – CSO Pedro
08-03-2019 Brescia – Latteria Molloy
09-03-2019 Livorno – The Cage
15-03-2019 Santa Maria a Vico (CE) – Smav
16-03-2019 Conversano (BA) – Casa delle Arti
22-03-2019 Trieste – Teatro Miela
23-03-2019 Bologna – Estragon, biglietti > http://bit.ly/treallegri2019
29-03-2019 Roncade (TV) – New Age, biglietti > http://bit.ly/treallegri2019
30-03-2019 Lugano – Studio Foce
05-04-2019 Torino – Hiroshima Mon Amour, biglietti > http://bit.ly/treallegri2019
13-04-2019 Arezzo – Karemaski
16-04-2019 Milano – Alcatraz, biglietti > http://bit.ly/treallegri2019
18-04-2019 Roma – Monk

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