Reportage Live: EVERY TIME I DIE

Every Time I Die

Airway
Scary Kids
Drop Dead, Gorgeaus

Every Time I Die (metal, hardcore, southern rock) – The Big Dirty

Keith Buckley – vocals
Andrew Williams – guitar
Jordan Buckley – guitar
Michael Novak – drums

Scaletta
We’re wolf
Romeo a go go apocalypse
Cities and years
Kill the music of Broadway
No son of mine
Pigs is pigs
Floated bored stiff
I been gone
Rendez voodoo
Inrihab
The new black ebolarama

Airway – hanno aperto il concerto. I componenti della band trevigiana, dopo numerose date in giro per l’Europa, hanno dimostrato di esser cresciuti sia a livello musicale, sia come gruppo.

Giocano in casa… e si vede!!!
Bel siparietto con Casa degli A Breach On Heaven, che piomba sul palco e scalda gli animi del pubblico.

Scary Kids – hanno suonato per secondi. La band proveniente dall’ Arizona ha dato la svolta alla serata con il loro repertorio alternative rock. Bella voce, e gran batterista.

Drop Dead, Gorgeaus – se devo esser totalmente sincera con il pubblico che leggerà questo articolo, non posso far altro che sconsigliare questo gruppo (perlomeno in live… in cd non mi dispiacciono).
Sound monotono, poche emozioni, tranne il tastierista-showman che si alternava tra mac e qualche urlazzo.

Every Time I Die

Every Time I Die – forse è l’intimità data dal locale relativamente piccolo e accogliente, probabilmente sono loro così: sciolti, amichevoli e terribilmente rock’n’roll.
Ascoltavano tranquillamente gli altri gruppi in mezzo a noi. Michael Novak (il batterista) zoppicava, ma comunque ha offerto una base impeccabile (anche grazie al doppio pedale di Cangia, il batterista degli A Beach On Heaven, che hanno suonato con gli ETID la sera prima all’Estragon di Bologna). I chitarristi sono fuori, hanno corso per tutto il tempo del live da una parte all’altra del mini palco.

Massimo dialogo col pubblico – durante il concerto c’è stato pure uno scambio di magliette tra uno dei chitarristi ed un ragazzo. Il cantante ha un impatto scenico allucinante, ha trasmesso un’energia singolare ed è pure figo! Do you have a party? Yeah.

Impossibile non cominciare a saltare sentendoli, accattivanti a dir poco; hanno soddisfatto ampiamente chi li aspettava da tempo, ed entusiasmato chi, come me, era curiosa di assistere ad un loro live senza alcuna pretesa.

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