Articolo di Stefania Clerici | Foto di Roberto Finizio

E’ ripartito lo scorso 9 novembre dal Palatlantico di Roma il minitour in tre tappe di Guerra e Pace Tour – Panico Edition di Fabri Fibra che lo ha visto salire sul palco dell’Alcatraz ieri sera e che proseguirà verso Napoli sabato 16.

La data di Milano è sold out da giorni e il locale è infatti pieno di ragazze, ragazzi e anche famiglie con figli a seguito, accorsi numerosi per assistere alla festa del rapper più famoso d’Italia. Un repertorio di oltre 15 anni di carriera, che Fibra subito dichiara salendo on stage, Milano è stata la città che l’ha accolto e l’ha consacrato al successo nazionale, il pubblico accalcato, caloroso e adorante ne è una conferma.

Sul palco con Fibra, che sale poco dopo le 21.20, l’immancabile amico di una vita, DJ Double S, per suonare i pezzi dell’ultimo album dell’artista “Guerra e Pace”, il settimo di Fibra, nel quale racconta a modo suo e in rigoroso ritmo di rap se stesso e la situazione italiana, senza risparmiare critiche a nessuno. Non sono mancati anche successi tratti da Controcultura e Tradimento, oltre che pezzi più datati (anche Applausi per Fibra, la prima canzone scritta a Milano nell’appartamento in affitto a Loreto, racconta il rapper), e anche due ospiti d’eccezione: Nitro (per la performance di Felice per me) e Clementino (con Chimica Brother), con cui da poco ha formato il gruppo hip hop Rapstar.

Una set list piuttosto lunga a giudicare dall’effettiva durata del concerto, prima delle 23 infatti si spegneranno luci e mixer. Il perché è presto detto: dopo un inizio di concerto scalpitante, Fibra comincia ad intonare le prime rime di una canzone, seguite da ritornello e cori a manetta, per poi chiudere il pezzo non ancora terminato e cominciare il successivo. Al pubblico la cosa non dispiace anzi, forse ci è già abituato: forse è un po’ come quando si ascolta la propria playlist su iPhone, ci piace ma la si conosce a memoria… e allora si fa “avanti veloce”, il primo giro di strofa e poi via verso la prossima traccia.

“E’ solo un gioco ma in pochi lo capiscono” è uno dei leitmotiv che Fibra ripete tra un pezzo e l’altro, a gran voce intonato dal suo pubblico che continua il ritornello di A me di te: “Tutti gli altri si prendono troppo sul serio…” quasi fosse un monito: non prenderti sul serio, balla e divertiti, fai come me, anche sto su un palco. Un paroliere nato, veloce e tagliente come pochi, capace di regalare in poche ore un ritratto a 360 gradi dell’Italietta di oggi, tra “Vip in trip”, dove “è meglio non andare all’ospedale”, in cui basta essere un po’ “Come Totti e restare qui” e va tutto bene.

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Set List – FABRI FIBRA @ Alcatraz – Milano

VOCE
RAP IN GUERRA
L’UOMO NEL MIRINO
SU LE MANI
IO NON TI INVIDIO
A ME DI TE
PANICO
NESSUNO LO DICE
TUTTO IN UN GIORNO
FRANK SINATRA
BISOGNA SCRIVERE
BEI MOMENTI
NON CREDO AI MEDIA
FELICE PER ME feat. NITRO
CHIMICA BROTHER feat. CLEMENTINO
LA SOLITUDINE DEI NUMERI UNO
QUALCUNO NORMALE
DALLA A ALLA ZETA
GUERRA E PACE
VIP IN TRIP
NON FARE LA PUTTANA
NON CORRERE
COME TOTTI
CHE CAZZATA
TRANNE TE + RING RING
PRONTI PARTENZA VIA!
APPLAUSI PER FIBRA
BUGIARDO
DAGLI SBAGLI SI IMPARA

Encore:
IN ITALIA

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