Pinkpop Festival 2018: foto e reportage del Day 3 (Bruno Mars, Editors, Greta Van Fleet)

Pinkpop – giorno 3: Bruno Mars, Editors, Greta Van Fleet, Jessie J, Tom Walker e molti altri

Articolo di Stefania Clerici – foto di Roberto Finizio

L’ultimo giorno di Festival ci accoglie purtroppo con grandi nuvoloni in cielo e una temperatura più fredda del solito, nonostante questo già alle 11 i cancelli del parco di Megaland vengono aperti e prima delle 13 si inizia già a cantare sotto al tendone rosa del palco piccolo.

Sullo stage 4 tutto è tutto pronto per Tom Walker: 40 milioni di download su Spotify, questa giovane promessa del cantautorato inglese (è infatti scozzese di nascita, ma attivo a Manchester), ha da poco firmato con Universal e si preannuncia a brillare su non pochi palchi nei prossimi anni. Leave a Light On viene canta da tutto il pubblico, una setlist essenziale e completa per l’artista al suo debutto in questo festival.

Poco prima delle 16 è la volta della pop artist Jessie J., britannica, il suo primo album Sweet Talkerha raccolto successi grazie a featuring con artisti di fama internazionale: Bang Bang (con Ariana Grande e Nicki Minaj), Burnin ‘Up (con 2 Chainz) e Masterpiece. Presenza scenica da bigger, voce follemente pop, adatta anche sia a ballate sentimentali che a hit pop dance, sa mischiare suoni da rocker, presentando temperamento profondo. Con una squadra di musicisti e coriste afro si presenta sul palco del Pinkpop carichissima, facendo ballare tutti. Bellissima Queen, dedicata a tutte le donne presenti, e il gran finale con Masterpiece. Una pop girl di cui sentiremo parlare… non per nulla l’acronimo del suo nuovo album (R.O.S.E.) si presenta un concentrato di quello che sono i temi delle sue canzoni: Realizzazioni, Ossessioni, Sesso ed Empowerment.

Durante la giornata arriva la notizia che i The Kooks non si esibiranno causa malattia del cantante, quindi l’organizzazione rimpiazza la band con il live degli olandesi Di-rect. Il tempo di ascoltare qualche pezzo sul mainstage e prepararci per la serata con i Greta Van Fleet, gli Editors e Bruno Mars.

Questo quartetto tutto pazzo che viene dal Michigan sta esplodendo, spopolando le hit delle radio a livello mondiale: sono i Greta Van Fleet, ancora poco conosciuti in Italia ma presto arriveranno anche qui. L’acuto del giovanissimo Josh Kiszka strizza l’occhio Robert Plant, a cui non ha nulla da invidiare, nè lui nè la sua band. Un rock classico, duro e che arriva dritto al cuore per far esplodere il pubblico del Pinkpopo sotto al tendone rosa dello stage 3. All’attivo hanno solo l’album From The Fires, che contiene cover di Sam Cooke e dei Fairport Convention, ma quanta potenza! Con un set di solo 5 pezzi, tra assoli, rif, jam session, chitarre suonate al contrario per più di due minuti, regalano un’ora di spettacolo bellissima. Un gran ritorno all’hard rock vecchio stile suonato con la passione di un gruppo di 18enni.

Sul calar del sole ecco che sul Mainstage arriva un altro gruppo grande protagonista della musica rock: stiamo parlando degli Editors! Dal 2006 a oggi sono stati ben 5 volte al Pinkpop, un record per la band di Tom Smith! In tour europeo in questi mesi, hanno già toccato Milano lo scorso aprile , ora aperta la stagione dei Festival saranno in Europa per un po’ di tempo. In italia torneranno per i TOdays a fine Agosto.

A Landgraf presentanp un live intenso e convolgente: un’ora di rock con riff di chitatte, synth e drums tutti da ballare: apertura con Cold, seguita da Hallelujah, la band è compatta e guida la folla a cantare e ballare. Smokers Outside the Hospital Doors fa accendere la platea sui cori finali, arrivano poi dirompenti An End Has a Start e Formaldehyde ad alzare i toni. Ampio spazio non solo a Violence, di cui capeggia lo striscione della copertina dell’album sullo sfondo del palco, ma anche a grandi successi degli anni scorsi: Blood, Darkness at the Door e Munich, in acustico la bellissima A Ton of Love con Smith solo sul grande stage.
Accenno a Ocean of Night con intro Acustica, per poi vedere risalire sul palco tutta la band per il gran finale: The Racing Rats, Tallatissima e Papillon, saltata e gridata da tutto il prato del Pinkpop. Chiusura con il singolo Magazine, che diventi la nuova Papillon nel giro di qualche anno?

Dicono che possa essere l’erede di Michael Jackson e in effetti, tra la presenza scenica di Prince, la somiglianza di vocalità di James Brown, come non pensare che lo sia questo Bruno Mars? Purtroppo nel nostro full week end di Festival non riusciamo a rimanere ad ascoltare questa perla della funk music che con il suo recente album 24K Magic sta facendo ballare tutto il mondo.

Clicca qui per vedere le foto del PinkPop Day 3 (o sfoglia la gallery qui sotto).

La setlist vede ripercorrere i successi dell’artista dai più recenti ai più vecchi:
Finesse
24K Magic
Treasure
Perm
Calling All My Lovelies
Chunky
That’s What I Like
Versace on the Floor
Marry You
Drum Solo
Runaway Baby
When I Was Your Man
Piano Solo
Locked Out of Heaven
Just The Way You Are
Encore:
Uptown Funk (Mark Ronson cover)

E con questo si chiude l’esperienza al Pinkpop 2018: vi diamo l’appuntamento il prossimo anno, il 9,10 e 11 giugno 2019 per festeggiare i 50 anni del Festival!

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