NINA ZILLI: reportage, scaletta e fotogallery del concerto di Treviso

Articolo di Angela Montanariello | Foto di Denis Ulliana

Dopo il successo del singolo “Mi hai fatto fare tardi”, Nina Zilli porta in tour il nuovo album “Modern Art”, partendo da Cesena , fino ad arrivare a Roncade (TV), allo storico New Age Club, nella serata di venerdì 27 ottobre.

Il lavoro in studio segna un po’ un ritorno alle origini, non quelle pop-rock e retrò di Sanremo e dell’apertura al grande pubblico, ma quelle più intime, il sound reggae e ska che caratterizzava i primi anni della sua carriera.

Affascinante, dissonante Nina.

Se è vero che la cantante porta in dote una tra le più belle voci italiane di sempre, è vero anche che a sostegno di ciò lo show non sembra avere un contenuto altrettanto esclusivo, sembra più un pavimento tenero che a tratti la sorregge e a tratti la ingoia.

L’apertura del live è energica, per poi stabilizzarsi in un coinvolgimento lineare, interrotto solo dai cambi d’abito di Nina, scelta che condividerei in pieno se avesse un forte e particolare senso scenico, ma che invece mi lascia perplessa: semplicemente via la gonna in tulle e su la gonna rossa. E quindi?

Lo stage è un po’ sottotono: le grafiche video si susseguono in uno schema basico, le luci ci sono ma non “giocano”, insomma per esserci c’è tutto, ma nulla degno di nota.

Nina però è “bella”, in senso ampio: è carismatica, si muove sul palco senza indugi, sa gestire la voce. I musicisti arrangiano i pezzi in una chiave decisamente interessante, soprattutto i più recenti, che sembrano addirittura migliorarsi nella performance live rispetto al disco.

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I brani sono ben eseguiti, alcuni li apprezzo di più, altri di meno, ma questa è soprattutto una questione di gusti e di critica personale: fatta eccezione per il remake dei successi “se bruciasse la città” e “l’amore verrà”, la composizione musicale e i testi non mi convince mai troppo. Tuttavia al pubblico Nina piace, e molto! Ci sono un po’ tutte le età, balla, si canta e l’atmosfera è divertente. Due piccole fan, emozionate, sono in prima linea con un regalino tra le mani.

Io resto volentieri, ma sempre nell’inutile attesa di una frase, uno sguardo, un suono, un’emozione pazzesca degna dei grandi artisti, qualcosa che mi morda il cuore e mi tenga incatenata al palco, una componente difficile da spiegare, ma che se c’è, lascia poco margine di interpretazione, semplicemente ti toglie il fiato.

NINA ZILLI – Scaletta concerto di Roncade / Treviso – 27 Ottobre 2017

Il mio posto qual è
Mi hai fatto fare tardi
Domani arriverà
Per sempre
50mila
Bacio d’a(d)dio
#RLL (Riprenditi le lacrime)
L’inferno
1xUnAttimo
Ti amo mi uccidi
Come un miracolo
Sola
Il punto in cui tornare
Notte di luglio
L’amore è femmina
Come il sole
No pressure
Penelope
Il paradiso
I giorni più freddi
L’amore verrà
L’uomo che amava le donne
Se bruciasse la città
Butti giù

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