NEGRITA: reportage e scaletta del concerto di Milano

Doppia data milanese per la band aretina, prossima al giro di boa del Negrita Club Tour 2016. Un’occasione per celebrare la storia di un gruppo di amici partiti dalla provincia di Arezzo all’alba degli anni Novanta, giunto oggi all’apice del suo splendore. Un meritato trionfo costruito con sudore e costanza, battagliando sui palchi di mezzo Stivale con il coltello tra i denti e la sana cocciutaggine di chi vuole arrivare perché sa di avere qualcosa di non banale da dire e condividere con la gente.

L’impronta dello show è chiara sin dall’inizio. Rivivere l’atmosfera balorda di quei primi concerti, fatti di sudore, adrenalina e tanto, ma tanto, rock’n’roll. Non è un caso quindi che la scaletta venga sapientemente costruita su brani dalle sonorità graffianti, mettendo almeno un volta da parte qualche hit meno adatta all’abito della serata.

Si parte a palla con Ehi! Negrita e War, ripescate rispettivamente dal primo e dal secondo album della discografia della band. Si canta e si salta a perdifiato sotto e sopra il palco senza sosta. Pau, al mic, e Giacomino, al basso, sono incontenibili, rimbalzando come molle sul palco dell’Alcatraz. Mentre ai lati, Drigo e Mac sciabolano riff a ripetizione. Le pause per riprendersi sono veramente poche, giusto il tempo di uno scambio di battute tra un pezzo e l’altro. D’altronde si è qui per fare caciara, niente più.

La prima parte dello show si chiude dopo un’ora tiratissima sulle note dolci di Hollywood. Nel mezzo, come abbiamo già anticipato, tanti pezzi cazzuti passati e recenti: da Negativo a Poser, da 1992 a Fuori Controllo. Difficile elencarli tutti.

L’apertura del secondo set è caratterizzata, invece, dalle sonorità esotiche e latine che stregano i Negrita per buona parte degli anni Duemila. A farla da padrona, manco a dirlo, sono i pezzi di Helldorado e del suo predecessore. Ad aprire le danze, nel vero senso della parola, è Radio Conga, seguita da Rotolando Verso Sud e dai ritmi infuocati di Soy Taranta e Alzati Teresa.

Ma il rock, nudo e crudo, reclama nuovamente il suo spazio, strappando con prepotenza il finalone dello show. Prima Cambio, poi Transalcolico e, infine, Mama Maè: un tris che non lascia scampo a tutti i coloro che hanno riempito l’Alcatraz in ogni ordine di posto. Già, entrambe le date milanesi sono state dichiarate ufficialmente sold out. Un successo meritatissimo per la banda Negrita. L’ennesima débâcle italiana a giudicare dalle scorribande dei bagarini sotto gli occhi delle forze dell’ordine spiegate all’ingresso.

Evidentemente la storia recente non insegna e certe rivoluzioni, portate avanti con convinzioni da pochi, rischiano veramente di morire prima ancora di vedere la luce.

NEGRITA – Scaletta Club tour 2016 – Milano

1. Ehi! Negrita
2. War
3. Negativo
4. In ogni atomo
5. Militare
6. Poser
7. 1992
8. Fuori controllo
9. Il gioco
10. I tempi cambiano
11. Bambole
12. Hollywood
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13. Radio Conga
14. Rotolando verso Sud
15. Soy Taranta
16. Alzati Teresa
17. Ululallaluna
18. Salvation
19. Ho imparato a sognare
20. A modo mio
21. Cambio
22. Transalcolico
23. Mama Maè

NEGRITA – Prossime Date

10.03 FIRENZE, Obihall
11.03 ROMA, Orion
12.03 SENIGALLIA (AN), Mamamia
17.03 NAPOLI, Casa Della Musica
18.03 BARI, Demodè
19.03 MAGLIE (LE), Industrie Musicali
25.03 PERUGIA, Afterlife
26.03 SORA (FR), Fiera
01.04 BOLOGNA, Estragon
02.04 PORDENONE, Il Deposito
03.04 ROVERETO (TN), Palasport
07.04 BRESCIA, Latte +
08.04 GENOVA, Piazza Delle Feste / Porto Antico
09.04 ASTI, Palco 19

Biglietti in vendita a questo link > http://bit.ly/negrita-2016

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