MINOR VICTORIES in concerto a Milano: scaletta e reportage

Lo chiamano supergruppo e non a caso, perchè è capace di super concerti! Sto parlando dei Minor Victories, la formazione tutta inglese composta da Rachel Goswell voce degli Slowdive, Stuart Braithwaite (alla chitarra, già con i Mogwai), James Lockey al basso, fratello di Justin Lockey (non in tour al momento perchè impegnato con gli Editors), insieme sul palco a Calum Howard (tastiere) e Nicholas Willes (alla batteria), che ieri sera hanno cantano alla Santeria Social Club di Milano.

Notizia fresca del giorno è stata la pubblicazione della versione orchestrale del loro primo e unico album di esordio, tutto suonato al live della SSC per l’unica data italiana della band: alle 22 circa, dopo un deejay set di Daemon Tapes ad aprire la serata, salgono sul palco scarno e spoglio, illuminato solo da una scritta bianca su nero del loro nome. Scenografia essenziale, sul telo alle loro spalle vengono proiettate immagini in bianco e nero, spesso il loro quasi escheriano logo di gruppo, talvolta interferenze in stile antenna tv analogica “disturbano” le immagini, tra le quali la maggiorparte acclama l’arrivo del gattino dagli occhi sputa raggi laser del videoclip “Scattered ashes”.

I suoni sono quelli onirici e indie pop, in cui synth e distorsioni prevalgono sull’angelica voce di Rachel e sui cori dei suoi compagni di scena. Grande regista del live Braithwaite con la sua chitarra graffiante, coadiuvato dagli ottimi Lockey e Howard. La batteria si sente e prende piede all’occorrenza, ma quello che più piace e l’armoniosa riuscita di ogni pezzo di una superband che band di fatto ancora non è, ma che vuole provare a portarsi avanti in progetti collaterali a quelli già esistenti.

La voglia di nuovo e di sperimentazione è palpabile e presente su tutte le tracce, da The thief, tutta in tension e tirata, ai toni più morbidi di più morbidi Give Up The Ghost e A Hundred Ropes, per non parlare della hit Scattered ashes. Sulla fine un noise super tirato di Out of the sea conclude la serata: gli artisti abbandonano il palco, rimane solo buio e suono a roteare nello spazio della Santeria per qualche lungo e impalpabile minuto. Le luci poi si accendono, niente bis. I 4 usciranno poi dalle quinte per bere una birra con i fan, firmare autografi e scattare qualche selfie. Giornata uggiosa a Milano, sì Rachel “sembra di essere a casa”, però alla fine tanto cuore anche già dal palco. Questi sono i Minor Victories, bravi.

MINOR VICTORIES – scaletta concerto di Milano

Give Up The Ghost
The Thief
A Hundred Ropes
Cogs
Breaking My Light
Folk Arp
Scattered Ashes (Song For Richard)
Higher Hopes
Out To Sea

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