J-AX chiude il “Il bello dell’essere brutti” Tour al Carroponte di Milano

Articolo di Stefania Clerici – Foto di Alessia Doniselli

Dopo i 7 sold out all’Alcatraz di Milano lo scorso aprile, il tutto esaurito dei concerti estivi, J-AX torna sul palco per l’ultima data del suo “Il bello dell’essere brutti” Tour , conquistando l’ennesimo sold out del suo concerto in casa.

Ma la corsa al successo era già iniziata lo scorso gennaio con l’uscita del suo album (che nel frattempo ha vinto 3 dischi di platino) e dopo 9 nove mesi, le somme le tira lui, l’autore del suo successo, proprio poco prima di salire per l’ultima volta sul palco:

“Sono arrivato questa sera dopo tre anni dall’ultimo disco. Leggo giornali in cui affermano che sono finito. “Ti hanno dimenticato”, mi scrivono su Twitter. osservo chi aspetta solo di godere del mio fallimento. Ma al Blu Note, sono circondato da chi non ha mai smesso di credere in me: la mia famiglia, i miei amici, la mia band, i miei (vaffan)fan”,  i primi a credere nell’ex leader degli Articolo 31.

La festa di ieri sera non può che essere una conferma: c’erano tutti ad applaudirlo al Carroponte, un concerto memorabile in cui l’artista ha dato tutto se stesso, accompagnato dagli amici di una vita sul palco primo tra tutti Dj Space One, che non ha smesso di ringraziare, e regalando momenti intensi con gli ospiti con lui sul palco, per tutti i featuring che l’album “Il bello di essere brutti” contiene: c’era Nina Zilli (annunciata poche ore prima tramite Facebook moments),  c’erano le spalle destre e sinistre Debby  Lou e Giusy Scarpato (talenti della squadra di Ax a The Voice), c’erano i Club Dogo, c’era il fratellino Weedo, c’era Il Cile, e c’era Fedez, grande amico e compagno di  rime e di business di Ax, con cui ha fondato Newtopia, l’etichetta discografica indipendente che ha prodotto l’ultimo album di Ax.

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Puntualissimo alle 21.30 Ax è salito sul palco dell’ex area industriale e la set list, differente dalle altre del tour, ha saltellato tra il passato della Spirale Ovale, Domani smetto e Più Stile ai brani dell’ultimo lavoro in studio: La tangenziale, Sono di moda, l’uomo con il cappello, Gente che spera e ovviamente la track title Il bello di esser brutti.

Nella seconda parte del live spazio ai featuring, aperte dalle compagne di squadra di The Voice Debby Lou e Giusy Scarpato, in un crescendo di intensità: benvenuto sul palco Weedo, per Due su Due e The pub song, è poi la volta dei Dogo, su old skul il Carroponte trema e l’intensità dei 3 Jack la furia, Gue Pequeno e Don Joe, mixati all’animale da palco di Ax, creano furore dalla prima all’ultima fila del pubblico.

Ma il meglio deve ancora venire (per citare uno di quei cantanti facili che è stato citato ieri da Ax)… ovazione per Fedez e il suo featuring con lo zio per Bimbiminkia, per poi raggiungere le melodiche vette canore con Nina Zilli e Uno di quei giorni, singolo uscito prima del completamente dell’album Il bello di esser brutti e voluto fortemente dalla performer di Pavia, tra le prime fan del rapper di Cinisello.

Si scivola verso la conclusione della serata con la dichiarazione d’intenti/manifesto dell’album Il bello di esser brutti, quello da cui ha preso vita tutto: Ax canta a squarciagola il ritornello di Intro e 6000 insieme a lui: “Ricominciare da meno di zero e finalmente sollevare il velo e raccontarvi veramente non l’immagine vincente che la gente prova a vendere di sé.  Non voglio vivere su un grattacielo, solo sputare indietro un po’ il veleno, e raccontarmi veramente lo spettacolo riprende, Benvenuti a tutti quelli come me”.

La serata sul palco del Carroponte termina alle 23.30 circa, ma all’after show party J-Ax continua a dare il meglio di sé, regalando una sequenza di freestyle in “battle” con l’amico Rocco Hunt da brividi! DJ Zak e Fedez mettono i dischi per tutta la notte, la serata estiva del Carroponte scivola sugli scratch della coppia rap: i due si divertono come non mai ad improvvisare, il backstage si trasforma in un nuovo palco e la serata di festa continua.

Ti prego Ax, anche se hai cantato in apertura Domani Smetto… DOMANI NON SMETTERE MAI!

J-AX – scaletta 12 Settembre 2015 – Milano

Spirale ovale
La tangenziale
Domani smetto
Sono di moda
Più stile
L’uomo col cappello
Gente che spera
Caramelle
Il bello di essere brutti
Non è un film (Debby chorus / medley Debby)
Meglio prima (feat Giusy)
Decadence
Immportale
Sopra la media
Due su due (feat Weedo)
The pub song (feat Weedo)
Hai rotto il catso
Miss and Mr. Hyde (feat Giusy / medley Giusy)
Old Skul (feat Club Dogo)
Bimbiminkia (feat Fedez)
Ribelle e basta
Piccoli per sempre
Uno di quei giorni (feat Nina Zilli)
– – – – – – –
Intro
Rap & Roll
Maria Salvador (feat Il Cile)
Outro

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