CESARE CREMONINI: foto, reportage e scaletta del concerto di Milano

Articolo di Stefania Clerici | Foto di Davide Merli

Ha preso il via ieri sera il “miracolo pop” nei palazzetti di Cesare Cremonini: 3 le date di Milano, a seguire altre 20 in tutta italia, per ritornare a chiudere la stagione ancora al Forum il 16 dicembre.

Del ragazzo di Bologna che girava 20 anni fa in Vespa sui colli bolognesi è rimasta l’anima pura e quei testi di poesie che ci fanno brillare gli occhi come le pailettes delle giacche di Cesare: quasi due ore e mezza di live, 24 brani in setlist, la conferma di un musicista, autore, show-man, unico e talentuoso, capace di stupire, emozionare e divertire, rimanendo semplicemente se stesso.

L’anima mainstream e internazionale emerge fin dall’inizio: una scenografia imponente, molto illuminata, tutta luci e video, con 5 schermi al led di cui 3 mobili e rotanti, che all’occorrenza proiettano visual caledoscopici, cubici, tridimensionali o di riprendono ciò che accade on stage. Ma c’è anche tempo per l’introspezione e l’intimità del cantautore, con un Cremonini solo piano, che regala un “Momento silenzioso” che conoscono sì solo “in 4 gatti” ma che ci fa ben capire lo spirito umano dell’artista sul palco.

La prima parte del live alterna gli ultimi successi a quelli più datati, con una bellissima La nuova stella di Broadway cantata a squarciagola dal pubblico e la chiusa di Buon viaggio. Arriva in scena un pianoforte e Cremonini si diverte con un riarrangiamento dell’apprezzatissima Una come te, il viaggio nel tempo melanconico continua con Vieni a vedere perché e Le sei e ventisei.

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Cesare Cremonini

Si ritorna super pop con il trittico Mondo, Logico #1 e GreyGoose, per poi emozionarci con un Cremonini sfacciatamente melenso su Deve essere così, intima e suonata solo con la chitarra. Se per tutto lo show l’artista non perde l’occasione per scherzare e ammiccare al suo pubblico, l’apice di ironia si raggiunge nell’intro di Al tuo matrimonio, dove Cremonini ammette: “Oramai ho 38 anni… Per continuare scrivere canzoni devo rimanere sfortunato e single, non certo sposato e felice”. Il grido “Sposami” però arriva dagli spalti prima dell’incipt della canzone: non siamo certo ad un concerto di Jovanotti dove fioccano proposte tra i piccioncini nel pubblico, no. Qui le groupies puntano dritte dritte per una proposta al frontman!

Il gran finale è è affidato ai successi del passato: viene chiamato sul palco Ballo e su 50 Special il forum si scatena, tornando indietro di 20 anni. L’infilata Marmellata, Poetica e Nessuno vuole essere Robin è un crescendo di emozioni, la chiusura viene poi affidata a Un giorno migliore.

Divertimento, commozione, gioia in un bellissimo concerto che conferma Cremonini uno degli artisti più completi e meritatamente da sold out che il panorama musicale italiano può offrire adesso, al di là di mode o tormentoni.

Scaletta Tour CESARE CREMONINI 2018

Intro
Cercando Camilla
Possibili Scenari
Kashmir-Kashmir
PadreMadre
Il comico (sai che risate)
La nuova stella di Broadway
Latin Lover
Lost in the weekend
Un uomo nuovo
Buon viaggio (Share the Love)

[Piano e voce]
Momento silenzioso
Una come te
Vieni a vedere perché
Le sei e ventisei
Mondo
Logico #1
GreyGoose

[Chitarra e voce]
Dev’essere così
Al tuo matrimonio
Il Pagliaccio
50 Special
Marmellata #25
Poetica
Nessuno vuole essere Robin
Un giorno migliore

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Stefania Clerici

Stefania Clerici

Milanese, classe 1983, sono appassionata di musica, cinema e cultura pop. Adoro viaggiare, mangiare, dormire, viaggiare, ballare, sorridere e fare l'amore. Oltre a scrivere di musica su Rockon sono digital producer per il tuo canale tv preferito. Amo il rock in tutte le sue forme, i gatti, fotografare il cibo che mangio (e lo faccio da anni, non per moda social) e perdermi per le vie delle città che non conosco. Bulimica di serie tv, collezionatrice di vestiti, scarpe, borse e tutto ciò che può entrare in una grossa cabina armadio puoi chiedermi di tutto e ti darò la risposta che cerchi (altro che Google e il libro delle risposte!), basta non domandarmi: “qual è il tuo artista preferito?”.

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