The Strange Flowers – Pearl as swine

thestrangeflowersArea Pirata

I pisani Strange Flowers sono in giro da vent’anni nei quali hanno utilizzato la psichedelia più come attitudine, che come genere. In questo loro ultimo lavoro sono rappresentati tutti i generi che hanno caratterizzato il sound della loro ventennale carriera.

Le undici tracce, infatti, sono strutturate intorno ad un pop di matrice britannica (“Watching the clouds from a strawberry tree”, “Eugene”) che molto spesso fa l’occhiolino al beat e al garage (Throwinf pealrs at swine”).

Tuttavia, la cosa più interessante di questo lavoro è che il quartetto pisano riesce a trovare il punto d’incontro tra il vintage pop britannico (“The sensational show of the clouds”) e quello nordamericano, con riferimenti a Tom Petty e ai Byrds (“Sarah Blake”, “Black”), giungendo alla quadratura del cerchio con l’avvolgente pop-rock melodico di “DD one day”.

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Vittorio Lannutti

Vittorio Lannutti

Vittorio Lannutti, ricercatore/sociologo delle migrazioni, counsellor, con una grave, cronica ed irreversibile dipendenza da rock.

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