KILLER KLOWN – Born To Rock!!!

Area Pirata
Più carichi ed infiammati che mai, tornano a seminare tra borghesi benpensanti e mammine morigerate i Killer Klown. Il combo torinese, in giro da ormai sedici anni, dopo aver calcato i palchi con gente più dannata di loro (New Bomb Turks, Spider Babies, Nashville Pussy, Satan’s Pilgrims, Pleasure Fuckers, Real McKenzie e molti altri), da cui ha appreso molto bene la lezione del più fottuto rock’n’roll, pubblica undici brani che non fanno sconti a nessuno.
Il loro garage-punk è forsennato e senza sosta, che attinge tanto dal boogie (“Drunk redneck in a pick-up truck”), quanto dal garage-punk più puro (“I wanna bey r girl”), o dal punk più tossico dei ’70 (“Love is a fart”). Quando vogliono sporcare ulteriormente i loro brani, allora rendono il loro sound sguaiato come nell’abrasiva e assolutamente bollente “A wanted man”, che deve molto al punk scandinavo degli anni ’90, mentre con “Pussy in the mud” omaggiano i Nashville Pussy.
C’è poco da aggiungere se non che in questi undici brani è condensato il più puro, sporco ed abrasivo rock’n’roll. Proprio quello di cui c’è bisogno in tempi così decadenti.

Vittorio Lannutti

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